La nuova Linux Lite 7.8 è stata annunciata ufficialmente e rappresenta un passaggio importante verso la futura Serie 8, che vedrà una migrazione estesa delle applicazioni interne verso Python e GTK4.

L’obiettivo è offrire un sistema più moderno, coerente e semplice da mantenere, senza rinunciare alla leggerezza che ha sempre caratterizzato questa distribuzione basata su Ubuntu 24.04.3 LTS.
Riscrittura completa di otto applicazioni chiave
Il cuore di Linux Lite 7.8 RC1 è rappresentato dalla riscrittura totale di otto strumenti fondamentali. Il progetto sta infatti sostituendo progressivamente le vecchie implementazioni con versioni più moderne, mantenibili e integrate con le tecnologie che saranno centrali nella Serie 8.
Le applicazioni rinnovate includono Lite Auto Login, Lite Desktop, Lite DPI, Lite Firewall, Lite Sounds, Lite System Report, Lite User Manager e Lite Welcome. Questo lavoro non si limita a un semplice restyling, ma introduce una base più solida per lo sviluppo futuro, migliorando coerenza, prestazioni e affidabilità.
Gli utenti che aggiorneranno dalla versione 7.6 dovranno rimuovere manualmente alcune vecchie voci .desktop prima di procedere, un passaggio necessario per evitare conflitti con le nuove versioni delle applicazioni.
Miglioramenti al System Monitoring Center e aggiornamenti software
Un’altra novità significativa riguarda il System Monitoring Center, che nella scheda dedicata al sistema mostra ora informazioni più dettagliate.
La dotazione software preinstallata è aggiornata e comprende Chrome 143, Thunderbird 140.6, LibreOffice 25.8.4, VLC 3.0.20 e GIMP 2.10.36. Il kernel di default è il 6.8.0-90, con la possibilità di installare versioni personalizzate dal repository ufficiale, che coprono un arco molto ampio da 3.13 a 6.18.
Aspetti tecnici, requisiti e note importanti
Linux Lite 7.8 supporta UEFI e consente l’uso con Secure Boot, anche se gli sviluppatori raccomandano di disattivarlo per evitare complicazioni durante l’installazione. L’accesso alla sessione live avviene automaticamente senza credenziali, e l’immagine ISO può essere scritta su USB tramite Etcher o Rufus, strumenti consigliati per la loro affidabilità.
I requisiti minimi restano accessibili: processore dual‑core da 1.5 GHz, 4 GB di RAM, 40 GB di spazio su disco e una risoluzione video di almeno 1366×768. Dopo l’installazione, il primo passo obbligatorio è l’esecuzione di Install Updates, fondamentale per garantire stabilità e sicurezza. Essendo una release candidata, è normale che emergano bug e comportamenti imprevisti, motivo per cui la comunità è invitata a segnalare ogni problema nel thread ufficiale.
Una release che prepara il terreno al futuro
Linux Lite 7.8 è un tassello importante nella transizione verso una piattaforma più moderna e coerente. Le riscritture delle applicazioni, gli aggiornamenti al monitoraggio del sistema e la base software rinnovata mostrano chiaramente la direzione del progetto.