GPU‑Z è da anni lo strumento di riferimento per chi vuole conoscere ogni dettaglio della propria scheda video su Microsoft Windows. Su Linux, però, mancava un’alternativa equivalente: un’applicazione grafica semplice, precisa e capace di mostrare informazioni tecniche approfondite senza dover ricorrere a una serie di comandi da terminale.
GPU‑T nasce esattamente per colmare questo vuoto, offrendo un’app moderna, costruita con .NET e Avalonia UI, pensata per diventare la “Single Source of Truth” dell’hardware grafico su Linux.

L’app legge direttamente dal kernel tramite sysfs, dalle API grafiche e da un database hardware personalizzato, fornendo una panoramica completa della GPU, dai dettagli più profondi fino ai sensori in tempo reale.
Un’alternativa Linux a GPU‑Z, con un’interfaccia moderna e pulita
L’idea alla base di GPU‑T è semplice: portare su Linux la stessa densità informativa e la stessa immediatezza che hanno reso GPU‑Z uno standard. L’interfaccia è minimale, reattiva e progettata per mostrare subito ciò che serve, senza menu complessi o funzioni nascoste.
Ogni sezione è organizzata per offrire una lettura chiara delle specifiche, dei sensori e delle capacità avanzate della GPU.
Il progetto è stato sviluppato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, ma con una forte attenzione alla precisione dei dati e alla compatibilità con il maggior numero possibile di configurazioni.
Riconoscimento hardware avanzato e database aggiornabile
Uno dei punti di forza di GPU‑T è il suo sistema di riconoscimento hardware.
L’app utilizza un database JSON aggiornabile che contiene informazioni su:
- modello della GPU
- revisione del chip
- dimensione del die
- numero di transistor
- data di rilascio
A questo si aggiunge un algoritmo sperimentale di “Best Match” che tenta di identificare varianti specifiche dello stesso chip, avvisando l’utente quando non è possibile trovare una corrispondenza esatta.
È una funzione ancora in evoluzione, ma rappresenta un passo importante verso un’identificazione più accurata dell’hardware.
Sensori in tempo reale e monitoraggio completo
GPU‑T non si limita a mostrare le specifiche: monitora anche i sensori della GPU in tempo reale.
Tra i dati disponibili troviamo:
- frequenze di GPU e VRAM
- temperature (hotspot ed edge)
- velocità delle ventole
- consumo energetico della scheda
È possibile anche registrare i dati su file, utile per analisi successive o per diagnosticare problemi intermittenti.
Analisi approfondita delle capacità grafiche
L’app offre una sezione dedicata alle funzionalità avanzate supportate dalla GPU, tra cui:
- versioni e funzionalità Vulkan
- supporto OpenCL e ROCm
- capacità di ray tracing
- stato di VA‑API, con dettagli su codifica e decodifica
- informazioni su BIOS, driver, memoria e bus
GPU‑T analizza anche lo stato del Resizable BAR tramite un controllo diretto delle risorse PCIe, una funzione particolarmente utile per chi vuole ottimizzare le prestazioni.
Architettura modulare e supporto futuro per NVIDIA e Intel
Attualmente GPU‑T supporta pienamente le GPU AMD Radeon basate sul driver amdgpu, incluse le architetture Polaris, Vega, RDNA e RDNA 2/3.
L’architettura dell’app è però modulare e già predisposta per integrare in futuro il supporto alle GPU NVIDIA e Intel Arc.
È presente anche una funzione che permette di aprire direttamente la pagina TechPowerUp relativa al proprio modello, utile per confrontare rapidamente i dati.
Un nuovo strumento essenziale per gli utenti Linux
GPU‑T rappresenta un passo avanti importante per chi utilizza Linux e desidera un’applicazione grafica dedicata alla diagnostica della GPU.
È pensato per utenti curiosi, appassionati di hardware, sviluppatori e chiunque voglia un controllo più profondo sul proprio sistema senza dover ricorrere a una moltitudine di comandi e strumenti separati.
GPU‑T viene rilasciato come AppImage consentendo cosi l’utilizzo del tool su qualsiasi distribuzione Linux senza doverla installare.