
Gli utenti alla ricerca di un lettore musicale leggero, veloce e ricco di funzionalità trovano in Audacious una delle alternative più apprezzate nel panorama open source. Con il rilascio della versione 4.6, il progetto compie un ulteriore passo avanti introducendo nuove caratteristiche che migliorano la gestione della libreria musicale, la compatibilità con diversi formati audio e l’esperienza d’uso quotidiana.
Questa nuova versione conferma la filosofia del software: offrire prestazioni elevate senza sacrificare la semplicità, mantenendo al tempo stesso la compatibilità con più piattaforme, tra cui Linux, Windows e macOS.
Nuove funzionalità per playlist, librerie musicali e formati audio
Tra le novità più interessanti di Audacious 4.6 spicca il nuovo plugin File Browser, disponibile sia per l’interfaccia GTK sia per quella Qt. Questa aggiunta permette di navigare rapidamente tra cartelle e raccolte musicali senza dover ricorrere a strumenti esterni.
Importanti miglioramenti arrivano anche nella gestione delle playlist. Gli utenti possono ora esportarle tramite riga di comando utilizzando audtool, ordinare i brani in base al bitrate e beneficiare del ritorno della conferma di eliminazione delle playlist, una funzione richiesta da molti utilizzatori.
La compatibilità con i formati audio continua ad ampliarsi. Audacious 4.6 aggiunge il supporto ai file Musepack SV8, riconosce tutte le estensioni e i tipi MIME associati ai file AIFF e migliora la lettura dei tag ReplayGain attraverso il plugin FFmpeg. Anche la gestione dei testi delle canzoni riceve un aggiornamento grazie alla lettura dei tag lyrics presenti nei file Opus, Ogg Vorbis e FLAC.
Tra le altre novità troviamo:
- visualizzazione delle date di creazione e modifica dei file;
- navigazione tra album tramite scorciatoie globali configurabili;
- supporto ai file .m3u e .m3u8 associati alla musica delle console da gioco;
- miglioramenti alle scorciatoie da tastiera nelle interfacce GTK e Qt.
Miglioramenti tecnici e maggiore integrazione con le piattaforme moderne
Sul fronte tecnico, Audacious 4.6 introduce numerosi cambiamenti che interessano sviluppatori e distributori Linux. Il progetto abbandona definitivamente autotools adottando Meson come sistema di compilazione principale, una scelta che semplifica la manutenzione e velocizza il processo di build.
La nuova versione permette inoltre di disattivare singolarmente qualsiasi plugin durante la compilazione tramite Meson, offrendo maggiore flessibilità nella personalizzazione del software. Viene anche installato automaticamente il file AppStream, facilitando l’integrazione nei moderni store software delle distribuzioni Linux.
Per gli utenti Wayland arriva una gestione più precisa di Xwayland. Il supporto viene mantenuto esclusivamente per l’interfaccia Winamp e può essere controllato attraverso una nuova impostazione dedicata.
Anche macOS riceve attenzioni specifiche grazie all’introduzione del plugin Now Playing, che migliora l’integrazione con il sistema operativo di Apple. Nel frattempo, la versione Qt dell’interfaccia Winamp acquisisce il supporto al trascinamento diretto dei file nella finestra principale, rendendo più immediata l’aggiunta di nuova musica.

Non mancano infine numerose correzioni di bug, risoluzioni di crash e miglioramenti della stabilità generale. Da segnalare anche il supporto a libsidplayfp 3.0, che consente una migliore riproduzione della musica storica del Commodore 64, dimostrando ancora una volta l’attenzione del progetto verso una vasta gamma di formati audio e contenuti musicali.
Installare Audacious 4.6
Audacious 4.6 sarà presto disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux e altre distribuzioni rolling release. Per le altre distro possiamo installare il player audio attraverso Flatpak, per Ubuntu e derivate inoltre è già disponibile attraverso PPA.
Abbiamo testato Audacious 4.6 su Zorin OS 18.1 attraverso PPA.