Archinstall 4.0 arriva come uno degli aggiornamenti più significativi degli ultimi anni per lo strumento di installazione guidata di Arch Linux. La novità principale è l’introduzione di una nuova interfaccia testuale basata sul framework Textual, che sostituisce la precedente soluzione basata su curses. È un cambiamento che punta a modernizzare l’esperienza nel terminale, rendendola più chiara, più leggibile e più semplice da mantenere nel tempo. Gli sviluppatori spiegano che l’obiettivo è soddisfare le aspettative degli utenti moderni, offrendo un’interfaccia più curata senza rinunciare alla leggerezza tipica dell’ambiente testuale.

Archinstall 4.0 introduce anche istruzioni integrate per l’avvio dell’ISO in una macchina virtuale, una funzione utile per chi vuole testare Arch Linux prima dell’installazione. Arriva inoltre il supporto a firewalld con gestione basata sulle zone, una scelta che rende più semplice configurare la sicurezza del sistema durante l’installazione. Il documento cita anche l’aggiunta delle voci GRUB UKI e il supporto ai parametri LUKS per dischi interi, elementi che ampliano le possibilità di configurazione per chi utilizza cifratura avanzata.
Il nuovo rilascio porta con sé anche modifiche strutturali. Il supporto al file system NTFS come root viene rimosso, mentre tutti gli strumenti dedicati a LVM vengono spostati in un modulo separato. L’intero modulo interattivo è stato riscritto, così come la gestione dei mirror, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più coerente e meno soggetta a errori. Il documento sottolinea anche l’arrivo della lingua galiziana e un numero consistente di bug corretti.
Archinstall 4.0 è già disponibile tramite l’ISO corrente di Arch Linux, semplicemente aggiornando il pacchetto tramite pacman. Ricordo che è possibile verificare la versione installata con il comando archinstall -v. Per chi preferisce attendere una ISO ufficiale già pronta, la versione 4.0 sarà inclusa di default nello snapshot Arch Linux 2026.04.01, previsto per il primo aprile.
Questo aggiornamento segna un’evoluzione importante per Arch Linux. Pur restando una distribuzione che richiede attenzione e consapevolezza, Archinstall 4.0 rende l’ingresso nel mondo Arch più moderno, più chiaro e più accessibile, senza rinunciare alla flessibilità che da sempre caratterizza il progetto.