Arduino UNO Q arriva la variante con 4 GB di RAM e 32 GB di storage

La nuova variante di Arduino UNO Q rappresenta un passo significativo nell’evoluzione della piattaforma, offrendo risorse hardware che fino a poco tempo fa erano impensabili su una scheda di questa categoria. L’annuncio arriva dopo l’acquisizione dell’azienda di Ivrea da parte di Qualcomm, avvenuta a inizio ottobre 2025, e segna un cambio di passo evidente nella direzione di progetti sempre più complessi e orientati all’intelligenza artificiale.

La scheda mantiene il layout e la filosofia del modello precedente, ma introduce un potenziamento sostanziale della memoria e dello storage. Il cuore rimane il processore Qualcomm Dragonwing QRB2210 affiancato dal microcontrollore STM32U585 basato su Cortex‑M33, una combinazione che permette di gestire sia compiti ad alta intensità computazionale sia operazioni a basso consumo. La versione originale offriva 2 GB di RAM LPDDR4 e 16 GB di storage eMMC, sufficienti per molti progetti, compresa l’esecuzione di modelli come Gemma 3 o persino del celebre DOOM 3. La nuova configurazione raddoppia entrambe le capacità, aprendo scenari d’uso molto più ampi.

Perché la nuova variante è così importante

L’aumento della RAM e dello storage non è un semplice upgrade numerico, ma un cambiamento che incide direttamente sulla versatilità della scheda. Con 4 GB di RAM, Arduino UNO Q può essere utilizzata come un vero single‑board computer autonomo, collegando monitor, tastiera e mouse tramite un hub USB‑C ed eseguendo Debian con interfaccia grafica. Questo permette di trasformare la scheda in un piccolo computer general purpose, capace di gestire applicazioni multiple senza rallentamenti.

La maggiore quantità di memoria diventa fondamentale quando si eseguono processi simultanei di alto livello. È possibile, ad esempio, avviare Arduino App Lab, ospitare un server web locale, gestire il logging di un database e contemporaneamente effettuare lo streaming dell’input di una videocamera. Situazioni che, con la versione da 2 GB, potevano portare a rallentamenti o crash, mentre ora trovano un ambiente più stabile e reattivo.

Anche l’ambito dell’intelligenza artificiale trae un enorme beneficio da questo aggiornamento. I 4 GB di RAM consentono di utilizzare modelli più grandi e complessi, come reti di visione artificiale ad alta risoluzione o sistemi di elaborazione audio avanzata. I 32 GB di storage, inoltre, permettono di installare numerosi pacchetti Linux, salvare risorse di progetti di grandi dimensioni o archiviare registri di dati dei sensori per periodi prolungati.

Disponibilità e prezzo

La nuova variante da 4 GB e 32 GB è disponibile sullo store ufficiale al prezzo di 64,66 euro, mantenendo un rapporto qualità‑prestazioni molto competitivo rispetto ad altre soluzioni della stessa categoria. Rimane comunque acquistabile anche la versione più economica, pensata per chi non necessita di risorse così ampie. L’ambiente di sviluppo Arduino App Lab è stato inoltre aggiornato alla versione 0.3.2, offrendo un supporto ancora migliore per sfruttare le nuove capacità della scheda.

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