Budgie 10.10.2 Rilasciato arrivano nuove possibilità di personalizzazione

Budgie 10.10.2 arriva come secondo aggiornamento di manutenzione della serie 10.10 e si concentra su un insieme di miglioramenti che rendono l’ambiente più stabile, prevedibile e personalizzabile. L’obiettivo è offrire un’esperienza quotidiana più fluida, intervenendo su componenti fondamentali come il ponte con Labwc, la gestione dell’input, il menu, la tasklist e il comportamento delle finestre.

Il ponte con Labwc rappresenta uno dei passi avanti più evidenti. La possibilità di configurare i temi delle decorazioni delle finestre direttamente dalle impostazioni di Budgie permette di controllare l’aspetto del desktop senza ricorrere a strumenti esterni. Questa integrazione più stretta con il compositor Wayland rende la personalizzazione più naturale e immediata, con un dialogo più efficace tra i due componenti.

La gestione della tastiera e delle impostazioni locali è stata riprogettata per garantire maggiore affidabilità. Il ponte utilizza ora l’interfaccia locale1 di systemd-localed come fonte principale per il layout, con un sistema di fallback che assicura sempre un risultato coerente anche in assenza dei servizi previsti. Un cambiamento importante riguarda la persistenza delle modifiche: il file di configurazione dell’ambiente non viene più riscritto a ogni accesso, evitando la perdita di personalizzazioni effettuate dall’utente.

Sul fronte touchpad, Budgie sincronizza le impostazioni di scorrimento provenienti da GNOME con i file di configurazione di Labwc, riducendo le differenze tra i due ambienti. Inoltre, la preferenza per l’uso con la mano sinistra può ora essere impostata separatamente rispetto al mouse, una libertà che mancava da tempo e che risolve un limite storico per chi utilizza il trackpad in modo non convenzionale.

L’Icon Tasklist riceve un aggiornamento di rilievo grazie all’introduzione della classe ApplicationMatcher, che utilizza più strategie per associare le finestre alle applicazioni corrette. Questo approccio migliora la precisione del riconoscimento e rende più affidabile la gestione delle finestre nel popover, che ora vengono tracciate tramite un riferimento diretto invece che tramite un semplice ID di classe. Anche il comportamento delle applicazioni raggruppate risulta più coerente, così come l’azione del clic centrale per avviare nuove istanze.

Il menu di Budgie appare più armonioso su diverse risoluzioni dopo la rimozione di logiche di ridimensionamento superflue. Ora è il compositor a occuparsi della scala, eliminando l’effetto compresso che poteva comparire in alcune configurazioni. L’altezza del menu viene regolata in modo proporzionale all’area di lavoro, con limiti pensati per mantenere leggibilità e usabilità. Le categorie delle applicazioni sono ora sensibili alla lingua e ordinate correttamente, un miglioramento che incide molto sull’esperienza degli utenti internazionali.

La funzione Mostra Desktop utilizza finalmente un’interfaccia D-Bus adeguata. La scorciatoia Super+D si comporta come previsto e Budgie ricorda quali finestre sono state minimizzate durante l’azione, ripristinando solo quelle interessate quando si torna alla visualizzazione precedente. Questo evita il riapparire di finestre che l’utente aveva già ridotto a icona.

Il tool per gli screenshot conserva il percorso di salvataggio personalizzato, una comodità che elimina la necessità di reimpostare la destinazione a ogni utilizzo. Anche i dialoghi di Esegui e Spegnimento migliorano il loro comportamento con le modalità di focus basate sul movimento del mouse: non scompaiono più immediatamente quando il puntatore si sposta, ma rimangono visibili finché non vengono raggiunti dal cursore.

Tra le correzioni generali spicca la rimozione dei fattori di scala manuali nell’Icon Tasklist, lasciando a Wayland la gestione nativa del DPI. Le notifiche OSD vengono ora visualizzate correttamente sopra le applicazioni a schermo intero e l’animazione di apertura del pannello Raven torna a comportarsi come previsto.

Note di rilascio Budgie 10.10.2

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