ClamUI è un’applicazione desktop per Linux che permette di usare ClamAV, il celebre antivirus da riga di comando, attraverso un’interfaccia grafica intuitiva e moderna. Sviluppata con Python e tecnologie come GTK4 e libadwaita, ClamUI offre un’esperienza visiva piacevole e integrata nei principali ambienti come GNOME.

Il progetto è ospitato su GitHub sotto licenza MIT da linx-systems e, pur essendo ancora in fase iniziale, ha già catturato l’attenzione degli utenti Linux che cercano alternative aggiornate alle classiche interfacce antivirus.
Perché scegliere ClamUI
ClamAV è uno strumento potentissimo per la scansione di file e minacce sul tuo sistema Linux, ma tradizionalmente viene usato da terminale. Con ClamUI puoi:
- eseguire scansioni selezionando cartelle o singoli file senza aprire il terminale;
- monitorare i risultati in modo leggibile e con notifiche desktop;
- gestire una quarantena centralizzata;
- configurare diverse scan profile per usi specifici;
- integrare la scansione dal file manager con un semplice clic con il tasto destro.
Queste funzioni rendono ClamUI una scelta interessante sia per chi è alle prime armi con Linux sia per chi cerca un’interfaccia più agevole per gestire la sicurezza quotidiana.

Installazione e uso quotidiano
L’installazione consigliata è tramite Flatpak dal Flathub, così da avere una versione aggiornata e isolata dal sistema. In alternativa viene rilasciato con pacchetto deb per una facile installazione su Ubuntu, Debian e derivate, inoltre possiamo clonare il repository, compilare e avviare l’app dal sorgente:
git clone https://github.com/linx-systems/clamui.git cd clamui uv sync uv run clamui
Una volta avviata l’app, ti basta scegliere cosa scansionare e lasciare che ClamAV faccia il suo lavoro, con la GUI che rimane sempre reattiva grazie alla scansione in background.
Pro e considerazioni finali
ClamUI è un progetto giovane ma promettente, perfetto per chi vuole sfruttare ClamAV con una grafica moderna e funzionalità pronte all’uso. L’integrazione con il file manager e la possibilità di creare profili di scansione lo rendono versatile, anche se al momento è consigliato principalmente per uso personale e non per ambienti di produzione.

Per chi ha bisogno di un’alternativa alle interfacce più datate (come ClamTk, che non riceve più aggiornamenti significativi), ClamUI può essere una scelta da tenere d’occhio.
In alternativa sempre per Linux troviamo anche altre GUI dedicate a ClamAV come ad esempio ClamAV-GUI e Kapitano.