
Secondo i test condotti da Phoronix durante la settimana del 5 agosto 2025 su un server AMD EPYC di fascia alta, Debian 13 risulta mediamente più veloce del 13 % rispetto a Debian 12 in un set di oltre 130 benchmark standard su compilazione, database e carichi HPC. Questo incremento rilevante è stato osservato su hardware come server dual‑socket con CPU AMD EPYC 9965, 1,5 TB di RAM e SSD NVMe, segnando un netto miglioramento prestazionale.
Cosa ha contribuito al miglioramento di Debian 13
Trixie porta in dote un kernel aggiornato dalla serie 6.1 alla 6.12 LTS, una nuova versione di GNOME (da 43 a 48), GCC 14.2 al posto di GCC 12.2, Python 3.13 e OpenJDK 21 in luogo delle versioni precedenti e altre molteplici versioni recenti dei pacchetti di sistema. Questi aggiornamenti, affiancati a ottimizzazioni specifiche per AMD EPYC, hanno creato un sistema più efficiente e reattivo.
Sicurezza e supporto per nuove architetture
Debian 13 introduce l’hardening contro exploit ROP/COP/JOP sulle architetture amd64 e arm64 sfruttando tecnologie hardware come Intel CET e Arm PAC/BTI, abilitate automaticamente se il processore le supporta. Inoltre, per la prima volta Debian supporta ufficialmente l’architettura riscv64 a 64 bit, ampliando le possibilità di installazione su nuovi sistemi embedded o server.
Un sistema più moderno mantenendo la stabilità Debian
Nonostante il salto tecnologico, Debian 13 mantiene il focus sulla stabilità tipica delle release Debian. Utenti che hanno testato la release candidate riferiscono un’esperienza fluida e reattiva, con robustezza operativa anche durante l’uso quotidiano. Il feedback suggerisce che Trixie riesce a migliorare prestazioni e usabilità senza sacrificare l’affidabilità consolidata.
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