FFmpeg 8.1 è stato rilasciato come aggiornamento minore della serie 8, ma porta con sé un numero sorprendente di novità.

Arriva a sette mesi dal precedente rilascio e amplia ulteriormente le capacità del framework multimediale più utilizzato nel mondo open source, introducendo nuovi codec, filtri e ottimizzazioni che migliorano prestazioni e compatibilità.
Tra le novità più rilevanti spiccano l’introduzione della codifica H.264 e AV1 tramite D3D12, il supporto alla gestione dei metadati LCEVC e un decoder sperimentale xHE‑AAC Mps212 basato sulla libreria libmpeghdec. FFmpeg 8.1 aggiunge anche la capacità di leggere metadati EXIF, una funzione molto utile per chi lavora con immagini e flussi fotografici.
Sul fronte video, l’aggiornamento introduce la codifica e decodifica ProRes basata su Vulkan, il supporto alla decodifica DPX e l’accelerazione hardware Rockchip per H.264 e HEVC. Arriva anche un demuxer dedicato al formato HXVS/HXVT utilizzato da alcune telecamere IP, insieme al supporto al muxing e demuxing degli Ambisonic Audio Elements, utile per applicazioni immersive e multicanale.
L’aggiornamento porta anche il decoding MPEG‑H 3D Audio tramite mpeghdec, il supporto HEIF con tile nella CLI, e una serie di novità legate a JPEG‑XS: parsing, decodifica, codifica tramite libsvtjpegxs e gestione dei bitstream raw. Non manca il supporto Vulkan per swscale, che apre la strada a conversioni più efficienti, e la possibilità di esportare layer LCEVC in MPEG‑TS. ffprobe guadagna inoltre una nuova opzione dedicata ai codec.
Tra i miglioramenti generali troviamo la cattura di finestre e monitor su Windows tramite Windows.Graphics.Capture, ottimizzazioni per i codec basati su Vulkan compute e un comportamento più pulito di ffprobe, che ora mostra i campi refs solo quando necessario. Da segnalare anche la rimozione del vecchio handler del protocollo HLS, ormai superato.
FFmpeg 8.1 introduce inoltre nuovi filtri, tra cui drawvg basato su libcairo, vari filtri D3D12 per scaling, stima del movimento e deinterlacciamento, oltre a un filtro dedicato ai metadati LCEVC. Un set che amplia ulteriormente le possibilità di elaborazione video direttamente dalla riga di comando.
Il pacchetto include versioni aggiornate delle librerie principali, come libavcodec 62.28.100, libavformat 62.12.100, libavfilter 11.14.100 e altre componenti fondamentali. La nuova release è già disponibile per il download dal sito ufficiale.