FileZilla continua a essere uno degli strumenti più apprezzati per la gestione dei trasferimenti FTP, FTPS e SFTP grazie alla sua interfaccia intuitiva e alla disponibilità su Linux, Windows e macOS.

La release candidate 3.70.0 introduce un aggiornamento importante: il supporto SFTP ora si basa sulla libreria fzssh, una scelta che punta a migliorare sicurezza, manutenzione e coerenza del codice. Il client mantiene tutte le sue funzioni storiche, come la gestione dei siti, l’interfaccia a schede, il confronto delle directory, la navigazione sincronizzata e il supporto a firewall, proxy, SSL e Kerberos GSS.
Il programma offre inoltre filtri per i nomi dei file, limiti di velocità configurabili, sistema keep‑alive, editing remoto e piena compatibilità IPv6. La coda dei trasferimenti permette di monitorare e organizzare ogni operazione, rendendo FileZilla uno strumento adatto sia a utenti occasionali sia a professionisti che gestiscono server quotidianamente.
Novità della versione 3.70.0 RC
Oltre al nuovo backend SFTP, questa release introduce una serie di correzioni mirate. È stato risolto un problema nella rilevazione delle richieste OTP provenienti da FileZilla Pro Enterprise Server quando si utilizzano opzioni di cifratura FTP non predefinite. Su Windows è stato migliorato il comportamento con volumi montati come percorsi invece che come lettere di unità, mentre su Linux e macOS è stata rimossa l’opzione personalizzata per il buffer di invio, affidandosi ora all’auto‑tuning del sistema operativo.
Questi interventi puntano a rendere FileZilla più stabile, coerente e performante, mantenendo la filosofia del progetto: un client open source potente, veloce e facile da usare per gestire trasferimenti sicuri in qualsiasi ambiente.
FileZilla 3.70.0 RC è stato testato su MX Linux 25.1 (immagine articolo)