Il team di sviluppo di KiCad ha annunciato la disponibilità della versione 10.0, un aggiornamento che porta con sé un numero impressionante di miglioramenti, nuove funzionalità e un lavoro di rifinitura che coinvolge ogni parte della suite.

L’annuncio arriva dopo un ciclo di sviluppo particolarmente intenso, caratterizzato da migliaia di commit, un aumento dei contributori e un’attenzione crescente alla qualità dell’esperienza utente. Il risultato è un ambiente di progettazione più moderno, più coerente e più potente, pensato per accompagnare sia i professionisti sia gli appassionati nella realizzazione di progetti sempre più complessi.
Uno dei cambiamenti più visibili riguarda l’interfaccia, che ora supporta il dark mode su Windows grazie alla collaborazione con il team di wxWidgets. L’applicazione segue automaticamente la preferenza del sistema, offrendo un aspetto più riposante e in linea con gli standard delle applicazioni moderne. A questo si aggiunge la possibilità di personalizzare le toolbar, una richiesta storica degli utenti che ora possono adattare l’ambiente di lavoro alle proprie abitudini.
Sul fronte delle librerie ufficiali, il salto è notevole. Con il passaggio definitivo al formato STEP per i modelli 3D, KiCad riduce le dimensioni dell’installazione e migliora la precisione geometrica. Il lavoro di revisione e automazione ha portato a una generazione più sistematica dei footprint, con una percentuale molto alta di elementi creati tramite generatori integrati. Il risultato è una libreria più coerente, più ricca e più semplice da mantenere nel tempo.
Le novità per lo schematic editor sono numerose. L’introduzione delle varianti permette di gestire versioni alternative dello stesso progetto senza duplicare file o perdere coerenza tra le parti. Il nuovo sistema di hop-over rende più chiara la lettura degli incroci non connessi, mentre il supporto ai jumper consente di rappresentare componenti con connessioni interne senza introdurre confusione nel PCB. Anche la gestione dei gruppi e l’esportazione CSV della pin table contribuiscono a velocizzare il lavoro su progetti complessi.

Il PCB editor riceve un aggiornamento altrettanto significativo. Il nuovo sistema di tuning nel dominio del tempo permette di definire vincoli più realistici per le tracce ad alta velocità, superando il semplice controllo delle lunghezze. I design block diventano più potenti e disponibili anche per il layout, facilitando il riutilizzo di sezioni di progetto. L’editor grafico delle regole DRC rappresenta un passo avanti importante: consente di creare regole avanzate senza scrivere codice, pur mantenendo la piena compatibilità con il linguaggio testuale.
Tra le altre novità spiccano il supporto ai barcodes, le forme grafiche tratteggiate, la modifica precisa dei poligoni, l’esportazione in PDF 3D e l’aggiunta di oggetti interni ai footprint. Ogni area dell’applicazione mostra un’attenzione particolare alla produttività e alla riduzione degli errori, con suggerimenti automatici per la risoluzione dei problemi e un comportamento più coerente tra schematico e PCB.

KiCad 10.0 si presenta quindi come una release matura, ricca di strumenti che migliorano il flusso di lavoro quotidiano e aprono nuove possibilità per chi progetta circuiti stampati. Un aggiornamento che conferma la crescita costante del progetto e la sua capacità di innovare anno dopo anno.
Installare KiCad 10.0
KiCad 10 è disponibile per Linux attraverso AppImage, in alternativa possiamo installare il software CAD open source attraverso Flatpak e nella versione Docker. Inoltre Kicad 10.0 è disponibile anche per Microsoft Windows e Apple macOS.