Linux 7.0 continua a mostrare un andamento irregolare, con release candidate più grandi del normale e un ritmo di sviluppo che potrebbe richiedere più tempo del previsto. Linus Torvalds ha pubblicato la terza RC del nuovo kernel e ha sottolineato come le dimensioni dell’aggiornamento siano persino superiori a quelle della settimana precedente, già considerate anomale. L’ipotesi iniziale di un semplice caso fortuito viene quindi accantonata, lasciando spazio alla possibilità che il ciclo di sviluppo sia stato influenzato dall’estensione della serie 6.19, che aveva richiesto un’ulteriore RC8.

Torvalds osserva che una parte significativa delle modifiche riguarda i selftest, che rappresentano circa un quinto del totale. Questo riduce le preoccupazioni, perché si tratta di interventi che non incidono direttamente sulle parti più delicate del kernel. Molti commit sono piccoli aggiustamenti, pulizie del codice o aggiunte di ID hardware, elementi che contribuiscono a gonfiare il volume complessivo senza introdurre rischi particolari.
Tra le novità tecniche spicca il supporto a diverse piattaforme portatili come OneXPlayer APEX, X1z, X1 Air e Aokzoe A2 Pro, insieme ai modelli Omen 14‑fb1xxx e Victus 16‑d0xxx. Vengono inoltre migliorati il supporto per dispositivi ASUS come G733QS, GX650RX e FA401UM e introdotto il G‑Mode per alcuni laptop M18. Sono presenti anche ottimizzazioni per i codec Tegra238 HDA e aggiornamenti per i modelli Dell 14 Plus e 16 Plus.
L’aggiornamento include una serie di correzioni che migliorano la stabilità generale: fix per race condition, interventi su problemi di use‑after‑free, risoluzione di memory leak e miglioramenti ai sistemi di validazione per display, rete e gestione delle particolarità hardware. Questi interventi contribuiscono a rendere il kernel più robusto, anche se il volume complessivo delle modifiche resta superiore alla media.
Un ciclo tipico del kernel prevede sette release candidate, ma la dimensione di RC2 e RC3 lascia intuire che potrebbe essere necessario arrivare a un’ottava RC prima della versione stabile. Una volta completato il ciclo, le distribuzioni inizieranno a integrare Linux 7.0 secondo le proprie politiche di aggiornamento.