Marknote 1.5 porta la ricerca avanzata e integrazione con KRunner

Marknote 1.5 è la nuova versione dell’app KDE dedicata alla gestione delle note in formato ricco e Markdown, pensata per offrire un ambiente di scrittura moderno e flessibile.

Questa release introduce una delle funzioni più richieste: la modalità sorgente, che permette di lavorare direttamente sul testo Markdown senza passare dall’interfaccia WYSIWYG. Per chi preferisce un controllo totale sulla formattazione, questa novità trasforma Marknote in un editor più tecnico e adatto anche a flussi di lavoro avanzati.

Un’altra aggiunta molto attesa è la ricerca e sostituzione su tutto il contenuto delle note. La possibilità di individuare parole o frasi e sostituirle in modo rapido semplifica la gestione di raccolte numerose, soprattutto quando si lavora su progetti complessi o documentazione. L’integrazione con KRunner amplia ulteriormente l’accessibilità: le note diventano ricercabili direttamente dal launcher di Plasma, rendendo più immediato il passaggio da un’attività all’altra.

Marknote 1.5 introduce anche i link interni in stile wiki, utili per collegare note tra loro e creare strutture più articolate. La ricerca tra quaderni diversi permette di navigare rapidamente tra contenuti correlati, trasformando l’app in un vero strumento di organizzazione della conoscenza. La gestione dei quaderni è stata migliorata mostrando il numero di note presenti e permettendo di spostarle con un semplice trascinamento. La nuova azione per duplicare una nota facilita la creazione di modelli personalizzati.

L’interfaccia riceve un aggiornamento estetico con animazioni più fluide per note, quaderni e barra di ricerca. Tornano anche le transizioni morbide della barra laterale, che rendono la navigazione più piacevole. Il dialogo Quick Sketch ottiene il supporto completo a Undo e Redo, migliorando la gestione degli schizzi veloci integrati nelle note.

Sul fronte della qualità, questa versione risolve diversi problemi legati alla formattazione delle tabelle e alle azioni sui contenuti incollati, rendendo più affidabile la gestione delle griglie. È stato corretto anche un bug che impediva l’apertura delle note tramite file manager nelle versioni Flatpak, oltre a un fastidioso comportamento che aggiornava il timestamp di modifica ogni volta che una nota veniva aperta.

Marknote continua a basarsi su Kirigami e salva le note in Markdown nella cartella Documenti, mantenendo un formato aperto e facilmente portabile. Con questa versione, l’app si conferma uno strumento sempre più maturo per chi vuole organizzare le proprie idee in modo semplice ma potente.

Installare Marknote

Marknote è già disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux (immagini articolo) lo possiamo inoltre installare anche nelle altre distribuzioni attraverso Flatpak.

Note di rilascio Marknote 1.5

Fonte: 9to5linux

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