
NMGUI è un’applicazione open source pensata per semplificare la gestione delle connessioni di rete su Linux. Sviluppata da s-adi-dev, NMGUI si propone come alternativa grafica a strumenti da terminale come nmcli e nmtui, offrendo un’interfaccia pulita, reattiva e compatibile con gli ambienti desktop moderni. Basata su GTK4 e libadwaita, NMGUI si integra perfettamente con GNOME, ma funziona anche su altri ambienti come KDE, XFCE e Hyprland.
L’applicazione è progettata per essere leggera e veloce. Non richiede installazioni complesse né dipendenze pesanti: basta NetworkManager installato sul sistema per iniziare a usarla. Questo la rende ideale per utenti che cercano una soluzione semplice per connettersi a reti Wi-Fi, Ethernet o VPN, senza dover ricorrere alla riga di comando.
Caratteristiche principali e vantaggi
NMGUI utilizza nmcli come backend, il che significa che eredita tutta la potenza e la flessibilità di NetworkManager, ma la presenta in una forma visiva e accessibile. L’interfaccia consente di visualizzare le reti disponibili, connettersi, disconnettersi, modificare le impostazioni di rete e gestire profili salvati. Tutto questo avviene in una finestra compatta, con un design coerente con le linee guida di GNOME e una navigazione intuitiva.
Uno dei vantaggi principali di NMGUI è la sua leggerezza. A differenza di strumenti più complessi come GNOME Settings o Plasma Network Manager, NMGUI si avvia rapidamente e consuma pochissime risorse. Questo lo rende perfetto per sistemi con hardware limitato, come netbook, Raspberry Pi o ambienti minimalisti.
L’app è anche compatibile con Wayland, grazie all’uso di tecnologie moderne come GTK4. Questo garantisce una visualizzazione corretta e una gestione fluida delle finestre, anche su sistemi che hanno abbandonato X11. Per gli utenti Hyprland, è disponibile una regola specifica per rendere la finestra flottante, migliorando l’usabilità in ambienti tiling.
Installazione semplice su tutte le distribuzioni
NMGUI è disponibile in diversi formati, rendendo l’installazione accessibile su tutte le principali distribuzioni Linux. Gli utenti Arch Linux possono installare il pacchetto nmgui-bin direttamente da AUR tramite yay o paru. Per le altre distribuzioni, è possibile scaricare il binario precompilato dalla sezione release del progetto.
L’installazione manuale è altrettanto semplice. Basta scaricare il file nmgui.bin, copiarlo in /usr/bin, renderlo eseguibile e, se si desidera, aggiungere un file .desktop per integrarlo nel menu delle applicazioni. Non è necessario installare Python o compilare da sorgente, anche se il codice è disponibile per chi vuole personalizzare o contribuire allo sviluppo.
Per chi preferisce una versione grafica più integrata, è disponibile anche orphycleaner-gui, un’interfaccia complementare per la gestione delle configurazioni orfane, utile per mantenere il sistema pulito e ordinato.
Un progetto open source in crescita
NMGUI è ancora giovane, ma già maturo nelle funzionalità. Il codice è scritto in Python, con una struttura chiara e facilmente estendibile. Il progetto è distribuito sotto licenza GPL-3.0, il che significa che può essere modificato, redistribuito e adattato liberamente. Il progetto NMGUI utilizza una versione fork di python-nmcli, mantenuta separatamente per garantire maggiore stabilità e compatibilità. Questo approccio consente di risolvere rapidamente problemi e di integrare nuove funzionalità senza dipendere da aggiornamenti esterni.