Il kernel Linux potrebbe avvicinarsi a un cambiamento storico: la possibilità di costruire un sistema completamente IPv6‑only, con l’IPv4 trattato come una funzionalità opzionale. David Woodhouse, sviluppatore di lunga data e ingegnere AWS, ha pubblicato una serie di patch che introducono un’opzione chiamata CONFIG_LEGACY_IP, pensata per separare in modo più netto il supporto ai protocolli di rete e consentire di disattivare l’IPv4 durante la compilazione.

La proposta arriva in un contesto particolare, essendo stata inviata il primo aprile. Alcuni commenti hanno un tono ironico, ma Woodhouse ha chiarito subito che l’idea è tutt’altro che uno scherzo. L’obiettivo è rendere possibile la costruzione di kernel IPv6‑only o IPv4‑only, migliorando la modularità e preparando il terreno a scenari in cui l’IPv6 diventa la scelta predefinita.
Le patch introdotte aggiungono un’opzione configurabile che, per ora, si limita a mostrare un avviso quando un processo tenta di aprire un socket IPv4. La parte relativa alla “deprecazione” è più simbolica che reale, ma rappresenta un primo passo verso una separazione più pulita tra CONFIG_INET e le opzioni dedicate ai singoli protocolli. Woodhouse sottolinea che, anche se non è ancora il momento di rimuovere l’IPv4, è importante iniziare a trattarlo come una tecnologia ereditata.
La discussione nasce da un’esigenza concreta. In ambienti moderni, soprattutto cloud‑native, containerizzati o altamente specializzati, la possibilità di costruire sistemi IPv6‑only può portare benefici in termini di sicurezza, semplificazione e riduzione della superficie di attacco. Allo stesso tempo, la modularità del kernel ne guadagna, permettendo configurazioni più leggere e mirate.
La proposta ha già attirato l’attenzione della comunità, che vede in questa direzione un’evoluzione naturale. L’IPv6 è ormai maturo, ampiamente supportato e sempre più adottato, mentre l’IPv4 continua a essere mantenuto soprattutto per compatibilità. Rendere opzionale il suo supporto potrebbe essere un passo importante per i sistemi più avanzati.
Resta da vedere quale parte della patch series verrà accettata nel kernel principale. L’idea di rinominare l’IPv4 come “Legacy IP” potrebbe incontrare resistenze, ma la possibilità di compilare kernel con un solo protocollo attivo è considerata utile e tecnicamente sensata. È un segnale chiaro che il futuro della rete nel mondo Linux guarda sempre più verso l’IPv6.
Fonte: Phoronix