
Parrot è un lettore vocale open source basato su intelligenza artificiale progettato per chi vuole ascoltare testi senza dipendere da servizi esterni. Funziona interamente in locale, sfruttando un modello TTS compatto che non richiede GPU e che mantiene ogni dato sul dispositivo. L’idea è offrire un’esperienza immediata: selezioni un testo, premi una scorciatoia e lo senti leggere ad alta voce con una voce naturale, senza ritardi e senza connessioni attive.
Il cuore dell’applicazione è un backend scritto in Rust, pensato per essere leggero e reattivo. Il modello TTS pesa circa 115 MB e si scarica solo al primo avvio, dopodiché tutto funziona offline. Non ci sono account, API, chiavi o abbonamenti: Parrot rimane sempre gratuito e utilizzabile in qualsiasi contesto, anche su macchine meno recenti.
L’utilizzo è estremamente diretto. Basta selezionare un testo in qualunque applicazione, dal browser all’editor di codice, passando per PDF e terminali. Con la scorciatoia predefinita, l’app apre un piccolo overlay che indica lo stato della sintesi e avvia la lettura. È possibile mettere in pausa e riprendere con un altro comando da tastiera, e tutte le scorciatoie possono essere personalizzate. La riproduzione è in streaming, quindi l’audio parte mentre la frase è ancora in elaborazione, rendendo l’esperienza fluida e naturale.
Uno dei punti di forza è la totale attenzione alla privacy. Tutto il testo rimane sul dispositivo e non viene inviato a server esterni. Questo rende Parrot ideale per documenti sensibili, appunti personali, contenuti professionali o qualsiasi situazione in cui non si voglia affidare i propri dati a servizi cloud.

Il modello integrato è Kokoro‑82M, una rete neurale compatta ma capace di produrre voci naturali in nove lingue: inglese americano e britannico, spagnolo, francese, hindi, italiano, giapponese, portoghese brasiliano e cinese mandarino. Le voci disponibili sono 54 in totale e vengono selezionate automaticamente in base alla lingua impostata, ma si possono scegliere manualmente dalle impostazioni.
Installare Parrot
Parrot è disponibile per macOS, Windows e Linux, con pacchetti scaricabili direttamente dal sito ufficiale. Per Linux viene rilasciato con pacchetto rpm per Fedora, openSUSE e derivate inoltre è disponibile anche nella versione AppImage soluzione che ci consente di utilizzare il software senza installazione.
Al primo avvio richiede il download del modello, dopodiché non serve più alcuna connessione. L’interfaccia è minimale, con un overlay leggero che mostra lo stato della lettura e i controlli essenziali. L’obiettivo è non disturbare il flusso di lavoro, integrandosi con qualsiasi applicazione senza richiedere configurazioni complesse.
Tra le funzioni più utili ci sono la lettura da qualsiasi app, la leggerezza del modello, la riproduzione in streaming, la pausa e ripresa immediata e la totale assenza di requisiti aggiuntivi. Parrot diventa così uno strumento quotidiano per chi studia, lavora con testi lunghi, vuole ascoltare articoli o documenti mentre fa altro, oppure ha bisogno di un supporto vocale accessibile e sempre disponibile.