Raspberry Pi 500 è il nuovo computer all-in-one presentato dalla Raspberry Pi Foundation, pensato per offrire un’esperienza desktop Linux completa in un formato compatto e accessibile.

Il dispositivo integra un Raspberry Pi 5 direttamente all’interno di una tastiera elegante e minimalista, ispirata al design dei classici home computer come il Commodore 64 e l’Amiga 500. Con un prezzo di lancio di 200 dollari, il Raspberry Pi 500 si propone come soluzione ideale per studenti, educatori, sviluppatori e appassionati di Linux che cercano un sistema completo, pronto all’uso e facile da trasportare.
Il cuore del Raspberry Pi 500 è il potente Raspberry Pi 5, dotato di un processore quad-core ARM Cortex-A76 a 2.4 GHz, GPU VideoCore VII, 8 GB di RAM LPDDR4X e supporto per storage NVMe tramite slot M.2. Il sistema è raffreddato attivamente con una ventola integrata e include un alimentatore da 27 W per garantire stabilità anche sotto carico. La tastiera ospita tutte le componenti principali, lasciando liberi gli utenti di collegare monitor, mouse e periferiche esterne tramite le numerose porte disponibili.
Raspberry Pi 500 Connettività moderna e supporto Linux
Il Raspberry Pi 500 offre una connettività completa per l’utilizzo quotidiano. Sul retro sono presenti due porte USB 3.0, due USB 2.0, due micro HDMI con supporto fino a 4K a 60 Hz, una porta Ethernet Gigabit, un jack audio da 3.5 mm e uno slot per microSD. Inoltre, il dispositivo include un connettore PCIe per unità NVMe, rendendolo adatto anche a compiti più intensivi come sviluppo software, navigazione web, editing leggero e gestione di progetti maker. Il supporto per Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 5.0 completa il quadro, offrendo una connettività wireless stabile e veloce.
Dal punto di vista software, il Raspberry Pi 500 è pensato per funzionare con Raspberry Pi OS, la distribuzione ufficiale basata su Debian, ottimizzata per l’hardware Pi. Tuttavia, grazie alla compatibilità con ARM64, è possibile installare anche altre distribuzioni Linux come Ubuntu, Manjaro, Fedora o Arch Linux ARM. Il sistema supporta Wayland e X11, e può essere utilizzato come workstation leggera, terminale educativo o piattaforma di sviluppo embedded. La Raspberry Pi Foundation ha curato anche l’esperienza utente, con un’interfaccia grafica fluida, strumenti preinstallati e aggiornamenti regolari.
Il Raspberry Pi 500 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al precedente Raspberry Pi 400, migliorando prestazioni, espandibilità e raffreddamento. Il design è più sottile, con una tastiera migliorata e una disposizione delle porte più ergonomica. La scelta di integrare il Raspberry Pi 5 consente di sfruttare le nuove funzionalità del SoC Broadcom BCM2712, tra cui prestazioni grafiche superiori, maggiore larghezza di banda e supporto per periferiche moderne. Il dispositivo è pensato per durare nel tempo, con componenti facilmente aggiornabili e una community attiva che garantisce supporto e documentazione.
Fonte: Raspberry Pi