Rilasciato GIMP 3.2.2 migliora livelli e importazione PSD

GIMP 3.2.2 arriva come primo aggiornamento di manutenzione della serie 3.2 e si concentra sulla correzione di problemi che incidevano direttamente sul flusso di lavoro degli utenti. È una release che non introduce nuove funzioni, ma che rafforza la stabilità dell’editor e perfeziona diversi aspetti fondamentali, soprattutto nella gestione dei livelli, nell’importazione dei formati professionali e nel comportamento dei tracciati vettoriali. Il risultato è un ambiente più coerente e affidabile, pensato per chi utilizza GIMP in modo intensivo.

Uno dei problemi più evidenti riguardava i livelli con filtri applicati, come l’ombra esterna, che in alcuni casi non venivano renderizzati correttamente all’interno dei gruppi. Questa regressione è stata risolta e il comportamento torna a essere quello previsto, garantendo una visualizzazione accurata anche in progetti complessi. L’importazione dei file PSD riceve un miglioramento significativo: ora vengono caricati tutti i canali delle immagini multicanale e il supporto ai dati PSD contenuti in file TIFF e JPEG risulta più completo. Anche il plug‑in dedicato ai file PaintShop Pro è stato aggiornato per interpretare correttamente le forme di selezione attive.

L’aggiornamento interviene anche su una serie di formati meno comuni ma importanti per chi lavora in ambiti specifici. I plug‑in per FITS, TIM, PAA, ICNS, PVR, SFW e JIF sono stati rafforzati, così da garantire un’importazione più stabile e prevedibile. La gestione dei tracciati vettoriali riceve un’attenzione particolare: l’importazione dei percorsi SVG è stata corretta e l’opzione che permette di scalarli automaticamente in base alle dimensioni dell’immagine ora funziona come previsto, rispettando le preferenze dell’utente.

Sul fronte della qualità dell’immagine, il filtro Tile in modalità legacy ora conserva correttamente i profili colore, evitando perdite di informazioni durante l’elaborazione. L’opzione “Invia tramite email” torna a essere disponibile nelle build AppImage, mentre il sistema di generazione delle pagine man è stato aggiornato per riflettere le modifiche introdotte.

L’interfaccia riceve una serie di piccoli miglioramenti che rendono l’esperienza più fluida. Il pannello dell’istogramma ora tiene conto delle selezioni attive quando calcola i colori unici, offrendo un’analisi più precisa. Le finestre di importazione delle immagini permettono di scegliere la rotazione con un’anteprima diretta, mentre i selettori di risorse dei plug‑in supportano scorciatoie da tastiera più intuitive. Anche la gestione della visibilità dei filtri e l’etichettatura delle scorciatoie sono state affinate.

La versione Windows viene alleggerita grazie alla rimozione del supporto a 32 bit, riducendo le dimensioni dell’installer e migliorando le prestazioni. Parallelamente, il team sta lavorando a una modernizzazione del processo di build per macOS, con l’obiettivo di passare a un sistema automatizzato basato su GitLab CI.

In parallelo al rilascio di GIMP 3.2.2 arriva anche GEGL 0.4.70, che introduce correzioni al motore di elaborazione, migliorando la gestione dei percorsi e le operazioni di salvataggio. È un aggiornamento che rafforza ulteriormente la base tecnica dell’editor e prepara il terreno per le prossime versioni della serie 3.2 e per il futuro ciclo 3.4.

Installare GIMP 3.2.2

GIMP 3.2.2 è già disponibile per Linux attraverso AppImage scaricabile da questo link, sarà preso disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux e altre distribuzioni Rolling Release, in alternativa possiamo installare il software attraverso Flatpak.

Lascia un commento