
La celebre Slackware Linux ha compiuto 32 anni il 16 luglio 2025, un traguardo impressionante per la distribuzione Linux più longeva ancora mantenuta. Fondata nel 1993 da Patrick Volkerding (affettuosamente soprannominato “The Man” o BDFL) Slackware ha iniziato come raccolta di patch su SLS, trasformandosi gradualmente in un progetto pubblico grazie alla sua comunità locale e a FTP server come quello di Walnut Creek.
La forza di Slackware risiede nella sua filosofia “semplice e solida“: nessuna interfaccia grafica artificiale né gestione automatica delle dipendenze, ma un approccio Unix‑like tradizionale, trasparente e manuale, che mette l’utente al centro del sistema . Questa cura per i dettagli ha portato Slackware a guadagnare una reputazione imbattibile in termini di stabilità, tanto da diventare una scelta affidabile per server e workstation che richiedono controllo completo.
Patrick Volkerding è affiancato da collaboratori storici come David Cantrell e Chris Lumens, i cui contributi hanno esteso Slackware a piattaforme diverse (SPARC, Alpha) e arricchito l’infrastruttura di build e supporto. Tuttavia, è l’esperienza utente a definire veramente Slackware: per molti è stata la prima distribuzione Linux, un banco di prova duro ma incredibilmente formativo, quella che li ha trasformati in “hackers veri”.
Guardando al futuro, Slackware non ha intenzione di cedere alle mode o di accelerare i rilasci: ogni versione esce solo “quando è pronta”, seguendo lo spirito originale e mantenendo la promessa di semplicità, pulizia e controllo totale . In un mondo dove molte distro corteggiano l’instant gratification, Slackware rimane un porto sicuro per chi apprezza il sistema operativo come strumento da plasmare a mano, con cura e dedizione.
Tanti Augiri Slackware.