sudo-rs confermato di default in Ubuntu 26.04 LTS

E’ ufficialmente iniziato lo sviluppo di Ubuntu 26.04, release nella quale Canonical ha deciso di includere una nuova implementazione del celebre comando sudo, chiamata sudo-rs. Si tratta di una riscrittura completa in linguaggio Rust, progettata per offrire maggiore sicurezza, manutenibilità e trasparenza rispetto alla versione originale scritta in C. Questa scelta non sostituisce il vecchio sudo, ma lo affianca, permettendo agli utenti di scegliere quale versione utilizzare tramite il sistema di alternative.

Il progetto sudo-rs nasce all’interno dell’iniziativa Prossimo dell’Internet Security Research Group, con l’obiettivo di riscrivere strumenti critici del sistema in linguaggi memory-safe. Rust, grazie alla sua gestione sicura della memoria e al suo sistema di tipi espressivo, si è rivelato ideale per questo compito. Secondo Marc Schoolderman, ingegnere a capo del progetto, riscrivere sudo non è stato solo un esercizio tecnico, ma un’occasione per ripensare le funzionalità essenziali e semplificare il codice, rendendolo più accessibile alla comunità.

sudo-rs per il normale utilizzo

Sudo-rs è pensato per essere compatibile con gli usi quotidiani di sudo, supportando le configurazioni e le opzioni più comuni. Tuttavia, alcune funzionalità legacy poco utilizzate non sono state incluse, in linea con una filosofia “less is more” che punta a ridurre la complessità e migliorare la sicurezza. Il codice risultante è più snello, con meno dipendenze e una struttura più facile da analizzare e mantenere.

Un aspetto interessante è la collaborazione attiva tra il team di sudo-rs e Todd Miller, storico manutentore del sudo originale. I due progetti non sono in competizione, ma si rafforzano a vicenda: i test di sudo-rs hanno persino aiutato a scoprire e correggere vulnerabilità nel sudo classico. Canonical ha già incluso sudo-rs come predefinito in Ubuntu 25.10 e sta lavorando per garantire piena compatibilità con AppArmor e altri strumenti di sicurezza in vista del rilascio LTS del 2026.

L’introduzione di sudo-rs rappresenta un passo importante verso un’infrastruttura Linux più sicura e moderna. È un segnale forte che dimostra come il mondo open source stia evolvendo per affrontare le sfide attuali, senza rinunciare alla stabilità e alla compatibilità. Per gli utenti Linux, significa poter contare su strumenti più affidabili, mantenuti da una comunità più ampia e con un occhio attento alla sicurezza del futuro.

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