Ubuntu 25.10 Beta è disponibile, arriva GNOME 49, kernel 6.17 e nuove app

Canonical ha rilasciato la versione beta di Ubuntu 25.10, nome in codice “Questing Quokka”, una versione che anticipa molte delle tecnologie e delle scelte che vedremo consolidate nella futura LTS del 2026. Tra le novità più rilevanti troviamo l’adozione di GNOME 49, il kernel Linux 6.17, nuove app predefinite, miglioramenti alla sicurezza e un cambiamento epocale: l’abbandono definitivo della sessione X11.

Questa beta è disponibile per architetture x86_64, ARM e Raspberry Pi, ed è pensata per testare le nuove funzionalità prima del rilascio stabile previsto per ottobre 2025.

Novità di Ubuntu 25.10 Beta

  • GNOME 49: nuove animazioni, miglior supporto HDR, caricamento sandboxed delle immagini
  • Menu accessibilità nella schermata di login
  • Security Center: gestione delle chiavi di recupero per la cifratura TPM-backed
  • Tema Yaru aggiornato: nuove icone, spinner più fluido, elementi UI più arrotondati
  • Ubuntu Dock: miglioramenti visivi e localizzazione corretta in modalità non-panel
  • Nuova app predefinita per immagini: Loupe
  • Nuovo terminale predefinito: PtyxisNautilus aggiornato: shortcut “Apri nel terminale”, ricerca ridisegnata, cestino più veloce
  • Kernel Linux 6.17: supporto hardware esteso, prestazioni migliorate
  • Nuovi driver GPU: NVIDIA 580, Mesa 25.2.2
  • Installer con cifratura TPM migliorata
  • sudo e coreutils riscritti in Rust per maggiore sicurezza
  • Chrony + NTS per sincronizzazione oraria resistente allo spoofing
  • Ubuntu Insights CLI per utenti Ubuntu Pro
  • Supporto Raspberry Pi: boot process aggiornato
  • RISC-V: requisiti hardware elevati, solo per dispositivi recenti
  • Nuovo wallpaper: un quokka viola, ovviamente

Addio a X11: Ubuntu abbraccia Wayland

Ubuntu 25.10 è la prima versione della distribuzione a non includere una sessione Xorg/X11 di default. GNOME 49 ha disabilitato il supporto diretto a X11, rendendo Wayland l’unica opzione ufficiale. Xwayland è comunque incluso, garantendo la compatibilità con la maggior parte delle app legacy.

Gli utenti che necessitano di X11 possono installarlo manualmente e utilizzare ambienti desktop alternativi come Cinnamon o Xfce. Canonical ha chiarito che questa scelta è intenzionale e non rappresenta un bug.

Flavours e download

Oltre alla versione principale, sono disponibili le beta delle derivate ufficiali:

  • Lubuntu 25.10 con LXQt 2.2.0
  • Kubuntu 25.10 con KDE Plasma 6.4
  • Xubuntu 25.10 con Xfce 4.20.1
  • Ubuntu Studio 25.10 sempre con KDE Plasma 6.4

Tutte le immagini ISO sono scaricabili dal server ufficiale Ubuntu, con opzioni per architetture Intel/AMD, ARM generico e Raspberry Pi.

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