
Il team di sviluppo di Pidgin ha annunciato la disponibilità della quinta versione sperimentale di Pidgin 3.0, identificata tecnicamente come 2.94.0, che rappresenta un nuovo passo nel lungo processo di modernizzazione del client di messaggistica open source. Tengo a precisare che si tratta di una pre‑alpha destinata ai tester e non ancora pronta per l’uso quotidiano, ma che introduce cambiamenti significativi nella struttura interna del progetto.
Questa release continua il percorso di rinnovamento iniziato con le versioni sperimentali precedenti, con l’obiettivo di portare Pidgin verso un’architettura moderna basata su GTK4, Adwaita, GObject e un’API completamente riprogettata. Il ramo 3.0 è in sviluppo da anni e rappresenta la più grande revisione del progetto dalla sua nascita.
Un nuovo selettore di presenza e supporto al modello cromatico HSLuv
Una delle novità più evidenti di Pidgin 3.0 Experimental 5 è l’introduzione di un nuovo selettore di presenza, progettato per gestire in modo più chiaro e coerente gli stati dell’utente. Questa funzione sostituisce il vecchio sistema, offrendo un’interfaccia più moderna e allineata agli standard attuali delle applicazioni di messaggistica.
La release introduce anche il supporto allo standard HSLuv (XEP‑0392), che permette una colorazione uniforme e più leggibile degli indicatori di stato. Questo miglioramento è particolarmente utile per garantire coerenza visiva tra temi diversi e per migliorare l’accessibilità cromatica.
Miglioramenti a libpurple e rimozione del supporto KWallet
Il cuore tecnico di Pidgin, la libreria libpurple, riceve un importante lavoro di pulizia e aggiornamento. Gli sviluppatori hanno effettuato un “deep cleaning” della libreria, rimuovendo codice obsoleto e migliorando la gestione interna dei provider di credenziali.
Un cambiamento rilevante è la rimozione del plugin KWallet, sostituito da un’integrazione nativa con libsecret, che garantisce una gestione più moderna e sicura delle credenziali su Linux. Questo passaggio semplifica l’architettura e migliora la compatibilità con gli ambienti desktop più diffusi.

Una release sperimentale che prepara il terreno alla futura versione stabile
Pidgin 3.0 Experimental 5 è disponibile su Flathub Beta, dove può essere testato senza interferire con l’installazione principale del sistema. Gli sviluppatori ricordano che si tratta di una versione temporanea, un’istantanea dello stato attuale del codice, e che molte funzionalità sono ancora in fase di sviluppo.

Il percorso verso Pidgin 3.0 è lungo, ma questa release dimostra che il progetto continua a evolversi con decisione. L’adozione di tecnologie moderne, la revisione dell’interfaccia e la pulizia del codice indicano un futuro più solido e sostenibile per uno dei client di messaggistica open source più longevi.