Omarchy 3.6 introduce un kernel personalizzato 6.19.13 con patch dedicate a Panther Lake, pensato per migliorare l’efficienza energetica sui laptop Intel di nuova generazione.

I risultati dichiarati sono notevoli: consumi in idle intorno ai 2W su Framework 13 Pro con pannello IPS e circa 2.2W su Dell XPS 16 OLED con tema Vantablack. Un passo avanti importante per chi utilizza Arch su hardware recente e vuole massimizzare autonomia e silenziosità.
La gestione dei display riceve un aggiornamento significativo. Il sistema ora controlla in modo più preciso il pannello interno quando si apre o chiude il coperchio del laptop e ripristina automaticamente lo schermo integrato se un monitor esterno viene scollegato, anche durante sospensione o riavvio. Migliora anche il supporto ai display Thunderbolt sui laptop Intel, insieme a nuove scorciatoie per i toggle hardware e il ciclo di focus tra monitor.
Miglioramenti a Hyprland e nuove opzioni per l’esperienza desktop
Sul fronte desktop, Omarchy 3.6 introduce persistent toggles per Hyprland: impostazioni come i gap delle finestre o la modalità a finestra singola ora sopravvivono ai reload e ai riavvii del compositor. Arrivano anche controlli touchpad on/off/toggle con feedback a schermo, una nuova opzione di scaling 1.25, cicli di scaling inversi, animazioni più rapide per finestre e workspace e un tema Vantablack completamente nero pensato per OLED.
La gestione dello scaling e delle animazioni rende l’esperienza più fluida, mentre il tema Vantablack punta a sfruttare al massimo i pannelli OLED, riducendo consumi e migliorando il contrasto.
Cambiamenti interni e correzioni di bug
Omarchy modifica anche la gestione degli snapshot: vengono rimossi gli snapshot automatici della home e non vengono più utilizzate le quote Btrfs, considerate troppo pesanti in termini di spazio e CPU. Il sistema conserva ora solo gli ultimi cinque snapshot di /root per eventuali rollback dopo aggiornamenti. Chi desidera snapshot della home dovrà configurarli manualmente.
L’aggiornamento risolve inoltre diversi problemi:
- blocco di omarchy-update quando Chromium o Brave non erano in esecuzione
- reset del layout tastiera dopo omarchy-refresh-hyprland
- cambio non persistente del sink audio predefinito
- pulsante “nascondi” rotto nell’overlay di condivisione schermo
- errori di installazione tema legati al lowercasing
- bug che coinvolgevano Typora, iA Writer, Lumon ed Elephant
Omarchy 3.6 si conferma così una delle configurazioni Arch‑based più curate per chi ama Hyprland e vuole un sistema ottimizzato, veloce e pronto all’uso.