Kubuntu 26.04 LTS segna un nuovo capitolo per la storica derivata KDE di Ubuntu, con un rilascio che unisce la solidità della base LTS di Canonical alle più recenti tecnologie sviluppate dalla comunità KDE. Il risultato è un sistema che punta su stabilità, sicurezza e un’esperienza grafica rinnovata, grazie all’arrivo di Plasma 6.6 Qt 6.10.2, KDE Frameworks 6.24.0 e l’ultima versione della suite KDE Gear 25.12.3. Il tutto accompagnato dal kernel Linux 7.0, che amplia il supporto hardware e introduce miglioramenti significativi nelle prestazioni.

Questa versione sarà supportata fino ad aprile 2029, rendendola ideale per chi cerca un ambiente affidabile per lavoro, studio o uso quotidiano. L’obiettivo del team è offrire un desktop elegante, potente e pronto per gli anni a venire, mantenendo la filosofia che ha sempre contraddistinto Kubuntu: un sistema libero, condivisibile e costruito dalla comunità.
Plasma 6.6 e Wayland Predefinito
Tra le novità più interessanti spicca l’integrazione del riconoscimento del testo in Spectacle. Lo strumento per gli screenshot può ora estrarre automaticamente il testo presente nelle immagini, trasformandolo in contenuto selezionabile e copiabile. È una funzione che semplifica attività quotidiane come annotare errori, salvare informazioni da una pagina web o recuperare rapidamente dati da una presentazione. Il supporto multilingua richiede l’installazione dei pacchetti Tesseract dedicati, facilmente reperibili tramite APT.
Plasma 6.6 introduce anche una nuova tastiera su schermo, progettata per migliorare l’esperienza su dispositivi touch e per rispondere alle esigenze di accessibilità. La tastiera si adatta al contesto, evita di coprire i campi di input e supporta più layout, emoji e tasti funzione. È un passo avanti importante per chi utilizza tablet convertibili o ha necessità specifiche di interazione.
Kubuntu 26.04 LTS e Nuovi Strumenti
Wayland diventa la sessione predefinita e completamente supportata. L’esperienza è più fluida, con un rendering più stabile, una gestione migliore dei display HiDPI e un livello di sicurezza superiore. Per chi necessita ancora di X11, il pacchetto plasma-session-x11 resta disponibile, ma non è installato né supportato dal team Kubuntu.
Sul fronte della personalizzazione, Plasma 6.6 amplia le possibilità di configurazione con temi globali più completi, una gestione dei colori più coerente e opzioni avanzate per pannelli e widget. Gli utenti possono modellare l’ambiente secondo le proprie preferenze, con un controllo più profondo rispetto alle versioni precedenti.
Sotto il cofano, Kubuntu eredita numerosi miglioramenti dalla base Ubuntu 26.04 LTS. Il kernel 7.0 introduce crash dump attivi di default, un nuovo sistema di scheduling basato su eBPF e un approccio più snello al lowlatency. Le applicazioni KDE sono aggiornate alla versione 25.12.3, mentre Qt 6.10.2 e Frameworks 6.24.0 garantiscono un ambiente moderno per lo sviluppo e l’esecuzione delle app. Firefox arriva come Snap aggiornato alle versioni 149/150, mentre LibreOffice 25.8 è incluso nell’installazione completa.

Sul fronte della sicurezza, Ubuntu adotta sudo-rs come implementazione predefinita di sudo, riscritta in Rust per ridurre i rischi legati alla memoria. Anche le utility di base del sistema passano a rust-coreutils, portando maggiore affidabilità e prestazioni. Gli utenti AMD e Intel beneficiano inoltre dell’accelerazione video VA-API attiva di default, utile per la riproduzione multimediale e il lavoro video.
Gli sviluppatori trovano un ambiente aggiornato con GCC 15.2, Python 3.13, Rust 1.93, Golang 1.25, LLVM 21, OpenJDK 25 e .NET 10. APT 3 introduce un nuovo risolutore delle dipendenze, TLS basato su OpenSSL e un pager automatico per i comandi informativi.
Kubuntu 26.04 LTS si presenta così come un rilascio maturo, ricco di innovazioni e pronto a offrire un’esperienza moderna e stabile per gli anni a venire.
Note di rilascio Kubuntu 26.04 LTS
Download Kubuntu 26.04 LTS