GNOME 50.2 migliora screencast, Wayland e gestione dei file

Il progetto GNOME ha pubblicato GNOME 50.2, secondo aggiornamento di manutenzione della serie GNOME 50, introducendo una lunga serie di correzioni e ottimizzazioni distribuite tra i principali componenti dell’ambiente desktop.

La nuova versione arriva a circa due mesi da GNOME 50.1 e concentra gran parte del lavoro sul miglioramento dell’esperienza quotidiana, intervenendo su registrazione dello schermo, gestione delle finestre, login manager, accessibilità e applicazioni integrate. Pur non introducendo funzionalità rivoluzionarie, GNOME 50.2 rappresenta un aggiornamento importante per affinare stabilità e prestazioni dell’intera piattaforma.

Tra le novità più interessanti figura l’aggiunta dei parametri di controllo del bitrate nelle pipeline VA-API H.264 dedicate agli screencast. In questo modo il codificatore non utilizza più automaticamente i valori predefiniti, consentendo una gestione più efficace della qualità video durante la registrazione dello schermo.

Miglioramenti a Mutter, Wayland e Nautilus

Il gestore delle finestre Mutter 50.2 riceve il supporto alla versione 2 del protocollo Wayland text_input_v3, fondamentale per una migliore integrazione dei metodi di input nelle applicazioni moderne. L’aggiornamento introduce inoltre una gestione più accurata delle finestre affiancate in modalità schermo intero, migliora il supporto ai tablet grafici e ottimizza il comportamento nelle configurazioni multi-monitor.

Anche Nautilus continua a evolversi con la versione 50.2.2. Tra le novità più rilevanti troviamo la possibilità di aprire contemporaneamente più file con estensioni differenti, una nuova voce di ricerca nel selettore delle applicazioni e una migliore compatibilità con i volumi FAT che utilizzano nomi terminanti con il carattere punto.

Numerosi bug sono stati eliminati, inclusi problemi relativi alle miniature nelle posizioni remote, ai segnalibri duplicati, alle finestre delle proprietà e alla gestione dei conflitti durante lo spostamento dei file tra unità differenti. Anche il motore di ricerca interno beneficia di un comportamento più efficiente grazie a modifiche nel sistema di gestione dei risultati.

Sul fronte dell’interfaccia utente, GNOME corregge inoltre alcuni piccoli ma fastidiosi inconvenienti, come il ripristino indesiderato dell’animazione di caricamento durante le ricerche nella panoramica Attività e la comparsa della voce “Installa aggiornamenti” nella finestra di spegnimento anche quando non erano disponibili aggiornamenti.

GDM, GNOME Software e accessibilità più curate

Importanti miglioramenti arrivano anche per GDM, il gestore di accesso utilizzato da GNOME. La nuova versione riesce a terminare correttamente sessioni grafiche in conflitto avviate da software esterni come ThinLinc o TigerVNC, interagendo direttamente con logind. Sono stati inoltre perfezionati il supporto alle sessioni X11 e la compatibilità con Plymouth nei sistemi privi di monitor collegati.

Anche GNOME Software riceve aggiornamenti mirati. Gli sviluppatori hanno corretto problemi relativi alle Web App duplicate e alla visualizzazione delle notifiche per software incompatibile, migliorando l’affidabilità complessiva del centro applicazioni.

Tra gli affinamenti dell’interfaccia spicca una gestione più precisa delle icone di registrazione audio: l’indicatore del microfono viene ora mostrato esclusivamente quando è realmente in corso una registrazione. Inoltre, la selezione delle aree negli screenshot può estendersi fino ai bordi dei monitor, rendendo più semplice catturare l’intera superficie desiderata.

Sul fronte dell’accessibilità, Orca 50.2 corregge diversi problemi che interessavano la navigazione nei contenuti web basati su Chromium, la lettura delle citazioni e la gestione delle preferenze. Questi interventi contribuiscono a rendere il desktop GNOME più accessibile e affidabile per tutti gli utenti.

Parallelamente al rilascio di GNOME 50.2, il progetto ha pubblicato anche GNOME 49.7, aggiornamento di manutenzione destinato alla precedente serie stabile, che integra gran parte delle correzioni introdotte nell’attuale ramo principale.

GNOME 50.2 sarà presto disponibile per Arch Linux e altre distribuzioni Rolling Release.

Lascia un commento