Graphs 2.0 porta nuove funzioni avanzate per grafici scientifici e analisi dati

Dopo due anni di sviluppo arriva finalmente la versione 2.0 di Graphs, applicazione open source dedicata alla creazione di grafici scientifici e all’analisi dei dati nell’ambiente GNOME. L’aggiornamento introduce un numero enorme di miglioramenti tecnici, ottimizzazioni dell’interfaccia e nuove funzionalità pensate sia per studenti sia per ricercatori e professionisti che lavorano quotidianamente con dataset complessi.

Una delle novità principali riguarda il supporto alle equazioni matematiche vere e proprie. In Graphs 2.0 le formule non vengono più trattate come semplici dati statici, ma possono essere manipolate analiticamente. Ad esempio, derivando un’espressione come y = 12x² il software genera automaticamente y = 24x mantenendo la corretta rappresentazione matematica.

Il programma ora distingue anche tre differenti tipologie di dati: equazioni, dati importati e dati generati. Questo approccio permette maggiore flessibilità durante l’analisi e rende possibile modificare formule, limiti e quantità di punti generati anche dopo l’importazione.

Tra i cambiamenti più evidenti c’è anche il nuovo editor degli stili basato sui temi di Matplotlib. Gli utenti possono importare temi personalizzati, esportare configurazioni e visualizzare un’anteprima in tempo reale del grafico mentre modificano colori, assi e altri parametri grafici.

Importazione dati più potente e supporto mobile completo

Graphs 2.0 rinnova completamente il sistema di importazione dei dati. Il codice dedicato ai parser è stato reso più modulare e ora supporta file SQLite, fogli Microsoft Excel e documenti ODS di LibreOffice Calc.

L’applicazione consente inoltre di:

  • importare più file contemporaneamente
  • caricare diversi dataset dallo stesso documento
  • usare il drag-and-drop per i file
  • generare automaticamente i dati x tramite equazioni personalizzate
  • lavorare con dataset molto più grandi grazie alle ottimizzazioni prestazionali

Arriva anche il supporto completo alle barre di errore, configurabili globalmente oppure singolarmente per ciascun elemento del grafico. Anche il sistema di curve fitting è stato completamente rivisto con una gestione più accurata delle bande di confidenza tramite Delta-method e nuovi strumenti per verificare i residui dei modelli matematici.

Dal punto di vista dell’interfaccia, gli sviluppatori hanno abbandonato molte finestre popup in favore di pannelli laterali che permettono di modificare il grafico senza coprire l’area di lavoro. Una scelta molto utile soprattutto durante la rifinitura di figure complesse.

Graphs 2.0 migliora parecchio anche l’esperienza mobile. Il team ha testato l’app direttamente su smartphone con postmarketOS, ottimizzando etichette, sidebar e gestione dello spazio disponibile sugli schermi piccoli.

Prestazioni migliori, esportazioni avanzate e più controllo sui grafici

La nuova versione introduce esportazioni delle figure molto più precise. Invece di salvare semplicemente una schermata del canvas, ora è possibile definire dimensioni esatte in pixel, caratteristica fondamentale per pubblicazioni tecniche e lavori accademici.

Non mancano tante piccole ottimizzazioni che migliorano l’esperienza quotidiana:

  • supporto a più istanze aperte contemporaneamente
  • scala logaritmica base 2
  • zoom e pan sincronizzati su più assi
  • gestione migliorata delle animazioni drag-and-drop
  • protezione contro la chiusura accidentale con dati non salvati
  • variabili statistiche aggiuntive per le trasformazioni personalizzate

Gli sviluppatori hanno anche convertito diverse parti del progetto da Python a Vala, ottenendo maggiore stabilità e prestazioni migliori soprattutto con dataset di grandi dimensioni.

Graphs 2.0 rappresenta quindi uno degli aggiornamenti più importanti mai realizzati per il software, con un forte focus su precisione scientifica, usabilità moderna e integrazione avanzata con il desktop Linux.

Installare Graphs 2.0

Graphs 2.0 è già disponibile per qualsiasi distribuzione Linux grazie a Flatpak, basta digitare da terminale:

flatpak install flathub se.sjoerd.Graphs

al termine basta avviare Graphs da menu.

Abbiamo testato Graphs 2.0 su Fedora 44 con ambiente desktop Budgie.

Note di rilascio Graphs 2.0

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