RustDesk 1.4.3: nuove funzionalità e correzioni per il desktop remoto open source

RustDesk 1.4.3 porta una serie di novità significative per chi utilizza il software open source di desktop remoto su Linux e altre piattaforme.

Tra le aggiunte più interessanti spicca il mouse virtuale su dispositivi mobili, una funzione che consente di simulare il puntatore per migliorare l’interazione durante le sessioni remote da smartphone e tablet. È stata introdotta anche una modalità di scala personalizzata con controlli inline e applicazione in tempo reale, utile per adattare la visualizzazione in base alle esigenze dell’utente.

Su Linux, RustDesk migliora il supporto a Wayland con la nuova funzionalità di cattura dello schermo multi-monitor, una richiesta frequente da parte della community. L’interfaccia a riga di comando è stata estesa con nuove opzioni di assegnazione tramite devices.py, mentre sul fronte API arrivano due nuovi endpoint: res/ab.py per la gestione della rubrica e res/audits.py per il tracciamento delle attività. Infine, è stato implementato un sistema di rate limiting basato su prefissi IPv6 per contrastare i tentativi di login falliti, rafforzando la sicurezza del servizio.

Ottimizzazioni dell’interfaccia e correzioni multipiattaforma

La versione 1.4.3 introduce modifiche all’interfaccia utente, centralizzando il debounce del salvataggio della posizione delle finestre e spostando l’opzione touch mode dalla configurazione del peer a quella locale. Questi cambiamenti migliorano la coerenza del comportamento tra client e host, semplificando la gestione delle preferenze.

Sul fronte delle correzioni, RustDesk risolve un problema critico su Arch Linux e Wayland che causava un utilizzo del 100% della CPU. Su macOS, è stato migliorato il frame rate quando il programma è installato come servizio, mentre su Windows è stato corretto il posizionamento delle finestre in presenza della taskbar in alto o a sinistra. Sono stati risolti anche problemi di riconnessione WebSocket, crash su Android ARMv7 introdotti nella versione 1.4.1, e l’impossibilità di eseguire il programma portatile da CMD su Windows 7. Inoltre, è stata completata la disinstallazione del componente IDD.

RustDesk continua a evolversi come alternativa open source a soluzioni proprietarie di desktop remoto, offrendo compatibilità multipiattaforma, prestazioni elevate e un controllo completo sulla propria infrastruttura. La versione 1.4.3 conferma l’impegno del team nello sviluppo di un software sicuro, flessibile e adatto a scenari professionali e personali.

Note di rilascio e download RustDesk 1.4.3

Lascia un commento