Valkey 9.0 il database in memoria open source accelera con AVX-512 e nuove funzionalità

Valkey 9.0 rappresenta un importante passo avanti per il progetto open source nato come fork di Redis, dopo il cambio di licenza da parte di Redis Labs.

Sotto l’egida della Linux Foundation e con licenza BSD, Valkey si propone come soluzione scalabile, performante e libera da vincoli commerciali. La versione 9.0 consolida questa visione con una serie di miglioramenti tecnici e funzionalità pensate per ambienti enterprise e cloud-native.

Tra le novità più rilevanti c’è l’adozione delle istruzioni AVX-512 per la conversione stringa-intero, con un incremento delle prestazioni fino al 19%. Anche il comando BITCOUNT è stato ottimizzato con AVX2, raggiungendo miglioramenti superiori al 500% su valori di grandi dimensioni. Queste ottimizzazioni rendono Valkey 9.0 particolarmente adatto a carichi intensivi e cluster di grandi dimensioni.

Prestazioni, stabilità e nuove API per ambienti distribuiti

Valkey 9.0 introduce il supporto a Multipath TCP, migliorando la resilienza delle connessioni in ambienti distribuiti e multi-homing. È stato implementato un sistema di risposte zero-copy per richieste di grandi dimensioni, con un guadagno di throughput fino al 20%, e una nuova logica di prefetching della memoria per comandi in pipeline, che può aumentare le prestazioni fino al 40%.

Sul fronte della stabilità, la nuova versione migliora la gestione dei cluster con oltre 1000 nodi, rendendo Valkey una scelta solida per infrastrutture su larga scala. È stato introdotto anche un meccanismo di shutdown sicuro, che garantisce la chiusura ordinata del database senza perdita di dati, una funzione essenziale per ambienti di produzione.

Valkey 9.0 è disponibile nei repository modulari di Fedora 41 e delle principali distribuzioni Enterprise Linux, tra cui AlmaLinux, Rocky Linux e RHEL. Il progetto continua a crescere grazie a una community attiva e a un modello di sviluppo collaborativo, con contributi da ex sviluppatori Redis e nuovi membri del mondo open source.

Fonte: Valkey Blog

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