Il 2025 si chiude con un nuovo traguardo per il gaming su Linux. La quota di mercato di Linux su Steam ha raggiunto il 3,19% nel mese di dicembre, un valore che rappresenta una crescita significativa rispetto agli anni precedenti. Nonostante un leggerissimo calo rispetto al record storico del 3,2% registrato a novembre, il dato conferma un trend positivo e costante.

La crescita non è dovuta a un improvviso abbandono di Windows, come molti avevano ipotizzato in vista della fine del supporto a Windows 10, ma a un aumento graduale e sostenuto da Linux nel settore gaming. Il merito principale va a due fattori: Steam Deck e AMD.
Steam Deck e AMD dominano il panorama Linux su Steam
Le CPU AMD hanno raggiunto un nuovo massimo storico, arrivando al 71,93% dei sistemi Linux utilizzati per giocare su Steam, con un incremento del 5,2% rispetto al mese precedente. Questo dominio è strettamente legato al successo di Steam Deck, la console portatile di Valve basata su Arch Linux e SteamOS, che continua a essere uno dei dispositivi più utilizzati per giocare su Linux.
Il contributo di Steam Deck è fondamentale: la sua diffusione ha portato milioni di utenti a utilizzare Linux come piattaforma di gioco senza neppure rendersene conto, grazie all’integrazione con Proton e alla compatibilità sempre crescente con i titoli Windows. Il risultato è un sistema più maturo, più accessibile e più attraente per gli sviluppatori.
Una crescita costante anno dopo anno
Il dato del 3,19% assume ancora più valore se confrontato con gli anni precedenti. A dicembre 2024 Linux era al 2,29%, mentre nel 2023 si trovava ancora sotto il 2%. In due anni, la piattaforma ha quindi guadagnato oltre un punto percentuale, un risultato notevole in un mercato dominato da Windows.
Il 2025 si chiude quindi con segnali molto positivi per Linux nel settore videoludico. La combinazione tra hardware AMD, l’ecosistema Valve e la maturità raggiunta da Proton sta trasformando Linux in una piattaforma sempre più competitiva, soprattutto per il gaming single‑player e per i titoli indie.
Se il trend continuerà, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui Linux supererà stabilmente il 3,2% e si avvicinerà a una quota ancora più significativa, consolidando il suo ruolo come alternativa reale a Windows per i videogiocatori.