Chrome 140 rileva automaticamente Wayland su Linux più integrazione e prestazioni

Nella futura versione 140 di Google Chrome arriva un’importante novità che riguarda il supporto a Wayland, ora attivabile automaticamente senza interventi manuali. Questo cambiamento semplifica notevolmente la configurazione iniziale, rendendo Chrome più “consapevole” dell’ambiente grafico in cui viene eseguito e più reattivo nel rispondere alle caratteristiche del sistema.

Wayland, destinato a sostituire progressivamente il tradizionale server X11, offre una gestione più moderna della grafica e della sicurezza. Fino ad ora, l’utilizzo di Chrome con Wayland richiedeva l’avvio manuale del browser con specifici flag, una barriera tecnica per molti utenti. A partire dalla versione 140, invece, Chrome rileva automaticamente la presenza di un ambiente Wayland e si adatta di conseguenza, utilizzando l’interfaccia nativa senza bisogno di configurazioni aggiuntive.

Un futuro più fluido e moderno per il browser di Google su Linux

Questo aggiornamento non è solo una questione di comodità: la transizione automatica a Wayland porta benefici reali in termini di prestazioni e stabilità, specialmente su distribuzioni che già utilizzano di default questo protocollo, come Fedora, Ubuntu con GNOME e Wayland, o KDE Plasma nelle versioni più recenti. L’accelerazione grafica, il supporto per display HiDPI e una gestione più efficiente delle finestre sono solo alcuni dei miglioramenti resi possibili grazie a questa integrazione.

L’interesse crescente di Google per il miglioramento dell’esperienza Linux su Chrome è un segnale positivo per tutta la community. La decisione di attivare il supporto automatico a Wayland dimostra l’intenzione di fornire agli utenti un browser all’altezza delle moderne tecnologie, riducendo le differenze tra piattaforme e garantendo una maggiore coerenza visiva e funzionale.

Testare la nuova funzionalità

Attualmente questa funzionalità è disponibile solo in Google Chrome 140, versione che in data odierna è in fase di sviluppo nel canale Dev. Per prima cosa installiamo Google Chrome Dev da questo link una volta avviato basta aprire la pagina dei flag del browser, digitare chrome://flags nella barra degli indirizzi e cercare il flag denominato ozone-platform-hint. Impostandolo su “auto” e riavviando completamente il browser, si attiverà il rilevamento automatico della piattaforma grafica, permettendo a Chrome di utilizzare Wayland quando disponibile.

È importante chiudere del tutto il browser e non solo premere su “Relaunch”, per assicurarsi che il cambiamento abbia effetto.

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