fdir è un progetto open source pensato per chi lavora quotidianamente con grandi quantità di file e cartelle. L’obiettivo è offrire un modo rapido, preciso e flessibile per individuare qualsiasi elemento all’interno del filesystem, sfruttando un’interfaccia a riga di comando semplice ma estremamente potente.

Il tool è scritto in Python e distribuito con licenza MIT, quindi può essere utilizzato liberamente su qualsiasi sistema compatibile. La sua forza sta nella capacità di combinare filtri multipli, ricerche intelligenti e operazioni avanzate in un unico comando, riducendo drasticamente i tempi di gestione dei file.
Il progetto si presenta come un vero e proprio coltellino svizzero per la ricerca locale. fdir permette di filtrare i file in base alla data di modifica, alla dimensione, al nome, all’estensione o al contenuto interno.
Ogni filtro può essere combinato con altri, creando query complesse che restituiscono risultati estremamente precisi. L’utente può ad esempio cercare file più vecchi di un anno, più grandi di una certa dimensione o che contengono una parola chiave nel nome o nel contenuto. L’uso di operatori logici come “and” e “or” consente di costruire ricerche articolate senza perdere velocità o chiarezza.
Funzioni avanzate per una gestione completa dei file
Una delle caratteristiche più interessanti di fdir è la possibilità di ordinare i risultati in base al nome, alla dimensione o alla data di modifica, scegliendo se visualizzarli in ordine crescente o decrescente. Questo rende il tool utile non solo per la ricerca, ma anche per l’analisi e l’organizzazione dei file. Il supporto alla ricerca fuzzy permette inoltre di trovare file anche in presenza di errori di digitazione, rendendo l’esperienza più fluida e tollerante.
fdir integra anche funzioni operative che vanno oltre la semplice ricerca. L’utente può eliminare i file trovati, convertire automaticamente le estensioni quando si utilizza il filtro “type” e aprire i risultati tramite hyperlink direttamente dal terminale. Il tool evidenzia inoltre i campi rilevanti, come le date o le parti del nome corrispondenti alla ricerca, migliorando la leggibilità dell’output. Una funzione particolarmente utile è la possibilità di creare un file .fdirignore per escludere directory, estensioni o file specifici, rendendo le ricerche più pulite e mirate.
Installazione semplice su Windows e Linux
L’installazione di fdir è immediata. Su Windows è sufficiente scaricare l’eseguibile dalla sezione Releases e aggiungerlo al PATH di sistema. Su Linux basta scaricare il file binario e copiarlo nella directory ~/.local/bin, rendendolo così disponibile da qualsiasi terminale. Al momento non è disponibile una versione per macOS, ma il progetto è in continua evoluzione e riceve aggiornamenti frequenti, come dimostrano i commit recenti che includono correzioni di bug e ottimizzazioni.
Io sono uno sviluppatore di questo, grazie per aver pubblicato la mia utilità!
grazie a te per l’ottimo progetto che hai sviluppato
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