Mozilla rilascia Firefox 149 a un mese esatto dalla versione precedente, introducendo una serie di miglioramenti che rendono il browser più veloce, più sicuro e più comodo da usare. L’aggiornamento è già disponibile per il download e porta novità che riguardano tutte le piattaforme, con particolare attenzione alle prestazioni dei PDF, alla navigazione parallela e a un’interfaccia più chiara per la gestione della sicurezza.

Una delle aree più curate è la gestione dei PDF. Molti documenti ora si aprono più rapidamente grazie all’accelerazione hardware, che riduce i tempi di rendering e rende più fluida la visualizzazione dei file più pesanti. Il visualizzatore integrato guadagna anche la possibilità di scaricare direttamente le immagini contenute nei PDF tramite il menu contestuale, una funzione utile per chi lavora con documenti tecnici o grafici.
La novità più evidente è però Split View, una modalità che permette di affiancare due pagine nella stessa finestra. È possibile aggiungere una scheda alla vista divisa tramite il menu contestuale, creando un ambiente di navigazione parallela ideale per confrontare contenuti, seguire guide mentre si lavora o consultare documentazione senza cambiare scheda. È un approccio che ricorda il multitasking dei moderni editor di testo e che porta un miglioramento concreto nell’uso quotidiano del browser.
Sul fronte della sicurezza, Firefox 149 introduce un comportamento più rigoroso nella gestione delle notifiche. I siti segnalati come malevoli da SafeBrowsing non possono più richiedere permessi di notifica, e quelli già concessi vengono revocati automaticamente. Questo impedisce l’uso di notifiche abusive, spesso sfruttate per pubblicità invasive o tentativi di phishing. L’interfaccia della barra degli indirizzi viene aggiornata con un nuovo TrustPanel, che unifica le informazioni su privacy e sicurezza in un’unica vista più chiara e coerente.
Gli utenti Linux noteranno un cambiamento importante: quando disponibile, il browser utilizza ora il file picker del portale XDG al posto del dialogo GTK3. Questo garantisce un comportamento più uniforme tra applicazioni sandboxate e non, migliorando l’integrazione con i desktop moderni. Su Windows, invece, viene attivato il compositor WebRender per ridurre i consumi durante la riproduzione video a schermo intero e migliorare le prestazioni di WebGL e WebGPU. Il browser passa anche alla nuova API di geolocalizzazione del sistema.
Tra le altre novità spiccano un pulsante Share aggiungibile alla toolbar, un ampliamento dell’autocompletamento degli indirizzi per diversi Paesi e una revisione grafica delle pagine di errore. Sul piano delle prestazioni di rete, Firefox migliora la robustezza degli upload HTTP/3 in condizioni instabili, rendendo più affidabili le operazioni su connessioni non perfette.
Gli sviluppatori trovano nuove opzioni nello Storage Inspector, che ora permette di eliminare tutte le voci di uno storage selezionato, e nella vista Computed, che consente di saltare direttamente alle regole CSS corrispondenti. Firefox 149 arriverà presto nei repository delle principali distribuzioni Linux, mentre gli utenti che desiderano aggiornare subito possono già scaricarlo manualmente.
Installare Firefox 149
Firefox 149 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, lebuild per sistemi a 64 bit, 32 bit e ARM64 sono già disponibili per chi desidera provarle in anticipo.