GNU Guix 1.5 porta KDE Plasma 6.5 e il kernel GNU Linux‑Libre 6.17

GNU Guix 1.5 rappresenta un passo significativo per questa distribuzione GNU avanzata, costruita attorno al suo package manager funzionale e completamente rispettosa della libertà dell’utente. Dopo oltre tre anni di sviluppo, il nuovo rilascio consolida il lavoro continuo che gli utenti ricevono tramite guix pull, ma introduce anche un processo di release più strutturato che ha permesso di arrivare finalmente a una versione stabile.

L’annuncio ufficiale conferma la disponibilità di nuove immagini ISO‑9660, immagini per macchine virtuali e tarball per installare Guix come package manager su qualsiasi distribuzione GNU/Linux, sia da sorgenti sia da binari. Gli utenti attuali possono aggiornare semplicemente eseguendo guix pull.

KDE Plasma 6.5 e Wayland di default

Una delle novità più rilevanti è l’inclusione di KDE Plasma 6.5, che porta un ambiente desktop moderno, reattivo e ricco di funzionalità. L’integrazione avviene tramite un nuovo servizio dedicato, plasma-desktop-service-type, che semplifica la configurazione dell’ambiente. Wayland diventa la scelta predefinita, offrendo un’esperienza più fluida e sicura.

Anche gli utenti GNOME beneficiano di miglioramenti: GNOME 46 ora utilizza Wayland come impostazione standard, garantendo un’esperienza più coerente con le tecnologie moderne.

Kernel GNU Linux‑Libre 6.17

GNU Guix 1.5 adotta il kernel GNU Linux‑Libre 6.17, una versione completamente ripulita da blob proprietari, in linea con la filosofia del progetto. Questo aggiornamento porta maggiore stabilità, sicurezza e compatibilità hardware, mantenendo al tempo stesso un approccio rigoroso alla libertà del software.

Supporto RISC‑V e nuove architetture

Il nuovo rilascio introduce il supporto ufficiale per l’architettura RISC‑V a 64 bit (riscv64-linux), ampliando le possibilità di utilizzo di Guix su hardware emergente e completamente aperto. In forma sperimentale arriva anche un’opzione basata sul kernel GNU Hurd per x86_64, un’aggiunta interessante per chi segue lo sviluppo delle alternative al kernel Linux.

Miglioramenti al package manager e al sistema

Il rilascio porta oltre 12.500 nuovi pacchetti e quasi 30.000 aggiornamenti, segno di un ecosistema in continua crescita. Il comando guix package riceve miglioramenti all’usabilità, mentre il sistema di init GNU Shepherd raggiunge la versione 1.0, offrendo maggiore affidabilità nella gestione dei servizi.

Guix continua a distinguersi per il suo approccio transazionale, che permette installazioni, aggiornamenti e rollback sicuri e riproducibili, sia come distribuzione completa sia come package manager installabile su altre distro.

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