HPE Morpheus: un’alternativa a VMware

Durante l’evento Discover 2025, HPE ha posizionato la piattaforma Morpheus come soluzione integrata per le aziende che cercano un’alternativa ai costi e alla rigidità delle licenze VMware. Secondo il CEO Antonio Neri, le imprese hanno bisogno di maggiore controllo su dati e workload, evitando modelli vincolanti e poco flessibili. Morpheus, acquisita da HPE lo scorso anno, si presenta come un sistema capace di unificare la gestione di macchine virtuali, container e infrastrutture bare metal, garantendo resilienza, sicurezza e automazione.

La piattaforma integra strumenti come OpsRamp per la gestione, Zerto per il disaster recovery e nuove funzionalità di zero-trust networking basate su tecnologie Juniper. Inoltre, supporta Kubernetes e containerizzati, permettendo operazioni unificate tra VM e container. Grazie all’integrazione con Apstra Data Center Director, la configurazione degli switch avviene in modo automatico quando le VM vengono migrate, riducendo i rischi di interruzioni e semplificando la gestione.

Networking e AI: la visione di HPE

HPE ha sottolineato come la convergenza tra Aruba e Juniper sia centrale per offrire AIOps avanzati, con automazione basata su intelligenza artificiale e reti ad alte prestazioni pensate per i carichi AI. L’azienda ha presentato switch di nuova generazione basati su Broadcom Tomahawk 6, capaci di connettere GPU con una banda aggregata di 102,4 Tbps, progettati per acceleratori Nvidia Rubin e AMD MI400.

Parallelamente, HPE sta lavorando a unificare le esperienze delle piattaforme Mist e Aruba Central, portando funzionalità come Marvis Actions e Large Experience Model su Aruba, mentre le capacità di profiling AI di Aruba migreranno su Mist. Questa strategia di “cross-pollination” mira a garantire che nessun cliente venga lasciato indietro, offrendo un ecosistema di rete più flessibile e pronto per l’era dell’intelligenza artificiale.

HPE Morpheus rappresenta una proposta concreta per le aziende che cercano di ridurre la dipendenza da VMware e adottare una piattaforma moderna, resiliente e orientata all’AI. Con l’integrazione di strumenti di gestione, disaster recovery e networking intelligente, HPE punta a consolidare la propria posizione nel mercato del cloud ibrido, offrendo un’alternativa competitiva e innovativa.

Fonte: The Register

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