LXQt 2.3 è dopo disponibile e rappresenta un passo importante nell’evoluzione dell’ambiente desktop leggero basato su Qt.

Nato dalla fusione tra LXDE e Razor-qt, LXQt è pensato per offrire un’interfaccia reattiva, modulare e adatta a sistemi con risorse limitate. Con questa nuova versione, il team di sviluppo ha puntato su una maggiore integrazione con Wayland, il protocollo grafico moderno che sta gradualmente sostituendo X11.
Il pannello LXQt ora supporta meglio i compositori Wayland, grazie all’adozione del protocollo ext-workspace-v1, che migliora la gestione dei desktop virtuali. Anche il plugin dei comandi personalizzati è stato reso più flessibile sotto Wayland, e la funzione di cattura dello schermo ha ricevuto miglioramenti significativi. Questi aggiornamenti rendono LXQt più compatibile con ambienti grafici moderni come Wayfire, KWin, Niri e Hyperland.
Miglioramenti nell’usabilità e nella gestione dei file
Tra le novità più apprezzate c’è l’aggiunta del supporto alla compressione LZ4 in LXQt Archiver, che consente di gestire archivi in modo più efficiente. PCManFM-Qt, il file manager integrato, introduce la funzione “Rimozione sicura” per dispositivi esterni e nuove opzioni per disabilitare i tooltip dei file, migliorando la personalizzazione dell’interfaccia.
QTerminal e QTermWidget, i terminali di LXQt, ora supportano le emoji con bandiere, offrendo una resa visiva più completa e moderna. Anche lxqt-qdbus è stato aggiornato per facilitare l’accesso ai comandi qdbus su compositori Wayland, semplificando la gestione avanzata del sistema.

LXQt 2.3 resta fedele alla sua filosofia
LXQt 2.3 conferma l’impegno del progetto nel mantenere un ambiente desktop leggero, veloce e altamente configurabile. Pur introducendo nuove funzionalità, il team ha mantenuto la coerenza con la filosofia originaria: offrire un’esperienza utente semplice ma potente, senza sacrificare le prestazioni. L’assenza di un window manager predefinito lascia agli utenti la libertà di scegliere tra Openbox, KWin, Xfwm4 e altri, rendendo LXQt adatto a molteplici scenari d’uso.
Questa versione è consigliata a chi cerca un desktop moderno ma snello, compatibile con Wayland e capace di adattarsi a diverse configurazioni hardware.
LXQt 2.3 sarà presto disponibile nei repository di Arch Linux e altre distribuzioni rolling release, lo troveremo di default in Lubuntu 26.04.