Come annunciato nei mesi scorsi, Opera GX è finalmente disponibile su Linux, e non si tratta di un semplice porting.

Il team di sviluppo ha confermato un impegno a lungo termine, con aggiornamenti regolari, correzioni e partecipazione attiva nei forum della community. Il browser, pensato per gamer e utenti avanzati, arriva con tutte le sue funzionalità principali, adattate per le distribuzioni Debian, Ubuntu, Fedora e OpenSUSE.
La funzione GX Control consente di limitare l’uso di RAM e rete, evitando che il browser sottragga risorse ai giochi. Il sistema Hot Tabs Killer chiude automaticamente le schede che consumano troppo, mantenendo fluida l’esperienza di gioco. La sidebar integra Discord e Twitch, permettendo di seguire stream e chat senza cambiare scheda.
Sul fronte della personalizzazione, Opera GX offre una gamma di opzioni senza paragoni. Attraverso GX Mods è possibile modificare temi, suoni, shader, icone, layout e animazioni. Ogni dettaglio dell’interfaccia può essere adattato al proprio stile, e il GX Store mette a disposizione oltre 10.000 mod creati dalla community, dai temi ispirati ai videogiochi agli effetti più stravaganti.
La privacy è un altro punto forte. Opera GX non traccia la cronologia, la posizione o le ricerche degli utenti. I dati condivisi sono minimi e sempre su consenso esplicito. Il browser include un blocco pubblicità e tracker, oltre a una VPN zero‑log, verificata da Deloitte, che non registra alcuna attività.
L’installazione è semplice: basta scaricare il pacchetto .deb o .rpm e avviarlo con il gestore di pacchetti della propria distribuzione. È disponibile anche una guida per l’installazione manuale.