pearOS 26.4 rappresenta un passo importante per la distribuzione ispirata all’esperienza macOS ma basata su Arch Linux.

La novità più significativa riguarda lo spostamento del repository dei pacchetti su un server più performante, grazie all’uso di Cloudflare R2 Storage. Questo cambiamento migliora la velocità di download e la stabilità durante gli aggiornamenti.
L’installer offline è stato rivisto e dovrebbe ora funzionare correttamente. L’installazione dei pacchetti richiede una chiave pubblica dedicata, inclusa nel nuovo pacchetto pearos-keyring, introdotto proprio per garantire maggiore sicurezza e integrità dei pacchetti. Sono stati inoltre corretti vari problemi dell’updater e dell’installer online, rendendo il processo più affidabile.
La release introduce anche una configurazione ZSH migliorata e un boot chime opzionale, pensato per richiamare l’esperienza dei sistemi Apple. Il tema chiaro è stato corretto e reso più coerente con il resto dell’interfaccia.
Nuove app, supporto ampliato e rifiniture grafiche
pearOS continua a espandere la sua dotazione software integrata. Tra le nuove applicazioni troviamo un calcolatore, un gestore di attività, un’app per i contatti, note e calendario. Sono stati aggiunti anche il supporto al dual boot e un installer offline attivabile tramite una combinazione dedicata durante l’avvio.
La distribuzione include ora driver Nvidia, strumenti QEMU Guest e un supporto Wayland più maturo. L’interfaccia riceve numerose rifiniture: pulsanti con effetti hover, angoli arrotondati corretti, icone aggiornate e un comportamento delle finestre più simile a quello dei sistemi Apple, con il pulsante di chiusura che nasconde l’app invece di terminarla.
Il Notch, elemento distintivo dell’interfaccia pearOS, non è ancora perfettamente fluido ma dovrebbe ricevere ulteriori miglioramenti proprio con la versione 26.4.
Principali Caratteristiche di pearOS 26.4
- Repository spostato su Cloudflare R2
- Installer offline e online migliorati
- Nuovo pacchetto pearos-keyring
- Configurazione ZSH aggiornata
- Boot chime opzionale
- Nuove app: calcolatrice, note, contatti, calendario, to‑do
- Supporto dual boot e Wayland migliorato
- Driver Nvidia e QEMU Guest inclusi
- Rifiniture grafiche e correzioni ai bordi e alle icone
- Notch ancora in ottimizzazione