ProtonUp‑Qt, l’interfaccia grafica open source che semplifica l’installazione e l’aggiornamento dei tool di compatibilità basati su Proton e Wine, ha rilasciato la versione 2.15.
L’applicazione è ormai uno strumento indispensabile per i gamer Linux che desiderano eseguire titoli Windows sulle proprie distribuzioni, grazie alla possibilità di installare con pochi clic Proton‑GE, Wine‑GE, build Tkg, Luxtorpeda, Boxtron e SteamTinkerLaunch.

Con questo aggiornamento arriva una novità particolarmente interessante: il supporto a dwproton, una build personalizzata di Proton pensata per offrire un livello di compatibilità ancora più avanzato rispetto alle versioni standard.
dwproton integra patch aggiuntive, fix sperimentali e ottimizzazioni che lo rendono una scelta ideale per chi vuole provare soluzioni all’avanguardia nel mondo del gaming su Linux.
dwproton entra ufficialmente nella lista dei tool gestiti
L’integrazione di dwproton rappresenta un passo importante per ProtonUp‑Qt.
Gli utenti possono ora installare, aggiornare e gestire questa build sperimentale esattamente come fanno con Proton‑GE, senza dover ricorrere a procedure manuali o script esterni.
Questo amplia ulteriormente la flessibilità dell’applicazione, che diventa un vero hub per tutte le varianti Proton e Wine più diffuse nella community.
Correzioni importanti per build e directory
La versione 2.15 introduce anche una serie di fix che migliorano la gestione dei tool di compatibilità.
Tra i più rilevanti troviamo:
- correzione delle build Kron4ek, che tornano a offrire la scelta tra varianti amd64 e wow64
- fix per la directory di installazione di GE‑Proton su Lutris, ora correttamente puntata verso runners/wine
- miglioramenti generali nella gestione dei tool, con fix mirati a evitare errori e comportamenti imprevisti
Questi interventi rendono l’esperienza più stabile e prevedibile, soprattutto per chi utilizza più launcher o ambienti di gioco diversi.
Ottimizzazioni per console e handheld PC
ProtonUp‑Qt continua a essere ottimizzato anche per dispositivi come Steam Deck, ASUS ROG Ally e altri handheld PC basati su Linux.
L’applicazione mantiene il supporto nativo al gamepad, permettendo di navigare l’interfaccia senza tastiera o mouse.
Questo rende l’installazione dei tool di compatibilità più semplice anche su dispositivi pensati per il gaming portatile.
Disponibilità e modalità di installazione
ProtonUp‑Qt 2.15 è già disponibile come AppImage, mentre la versione su Flathub arriverà nei giorni successivi.
Chi sceglie l’AppImage può scaricarla, renderla eseguibile con:
chmod +x ProtonUp-Qt*.AppImage
e avviarla direttamente.
L’AppImage rimane una delle modalità preferite dagli utenti, grazie alla sua portabilità e alla possibilità di eseguire l’applicazione senza installazione.
Con il supporto a dwproton, fix mirati e miglioramenti alla gestione dei tool, ProtonUp‑Qt 2.15 conferma il ruolo centrale dell’applicazione nel mondo del gaming Linux.
La community può ora contare su un ventaglio ancora più ampio di soluzioni per eseguire titoli Windows, con un’interfaccia semplice e un workflow unificato.