Steam su Linux supera il 5% a marzo 2026 e segna un record storico

I nuovi dati della Steam Survey pubblicati da Valve mostrano un risultato senza precedenti: Steam su Linux ha superato per la prima volta la soglia del cinque per cento, raggiungendo il 5.33% di marketshare. Un valore mai registrato prima, che porta la piattaforma a più del doppio della quota macOS, ferma al 2.35%. È un salto impressionante, soprattutto considerando che a febbraio Linux era sceso al 2.23%.

Per capire la portata del risultato basta guardare agli ultimi anni. Prima dell’arrivo di Steam Deck, Linux oscillava intorno all’un per cento, con una crescita lenta ma costante. Nel 2025 la piattaforma aveva chiuso l’anno attorno al 3.5%, un valore già considerato molto positivo. Il balzo di marzo, però, cambia completamente la prospettiva: è il più grande incremento mensile mai registrato.

Una parte dell’aumento sembra legata alla correzione dei dati relativi a Steam China. Valve segnala un calo del 31.85% nell’uso della lingua cinese semplificata e un aumento del 16.82% per l’inglese, insieme a variazioni minori per altre lingue. Questi aggiustamenti hanno probabilmente influenzato la distribuzione delle piattaforme, contribuendo al forte incremento di Linux e al calo di Windows, che scende al 92.33%.

Un dato particolarmente interessante riguarda SteamOS. Circa un quarto degli utenti Linux utilizza la versione del sistema sviluppata da Valve, segno della continua popolarità di Steam Deck e del suo ecosistema. L’hardware AMD continua a dominare tra i giocatori Linux, con una quota vicina al settanta per cento, grazie al supporto open source e alla presenza dell’APU personalizzata della console portatile.

Il mese di marzo conferma quindi un trend chiaro: Linux non è più una nicchia marginale nel mondo del gaming. La combinazione di Steam Deck, Proton, driver maturi e un ecosistema sempre più solido sta trasformando la piattaforma in un’opzione reale per un numero crescente di giocatori. Il superamento del cinque per cento non è solo un record statistico, ma un segnale forte del cambiamento in atto.

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