System76 continua a lavorare con costanza sul suo ambiente grafico scritto in Rust, rilasciando COSMIC Desktop 1.0.6 a pochi giorni dalla versione precedente. L’obiettivo rimane quello di consolidare le fondamenta del nuovo desktop, intervenendo su componenti chiave come applet, file manager, launcher, notifiche e terminale. Il risultato è un aggiornamento di manutenzione, ma con un impatto concreto sulla fluidità d’uso.

Gli applet ricevono un’attenzione particolare grazie all’introduzione di un daemon dedicato allo StatusNotifierWatcher, ora avviato tramite socket activation. Questa scelta migliora la gestione delle icone di stato e riduce la possibilità di comportamenti incoerenti. Parallelamente, il compositor viene aggiornato a una versione più recente di Smithay, con un damage tracking più efficiente e il supporto al protocollo wl_fixes, utile per una migliore compatibilità con i client Wayland.
COSMIC Desktop 1.0.6 migliora il file manager
Cosmic Edit introduce la possibilità di trascinare le tab, una funzionalità semplice ma molto richiesta dagli utenti che lavorano con più documenti. Il file manager, invece, riceve una serie di interventi mirati: viene risolto un problema che impediva l’estrazione dei file ZIP protetti da password tramite il tasto Invio, vengono aggiunte le opzioni “Sposta in” e “Copia in” nel menu contestuale e diventa possibile incollare immagini, video e testo direttamente dalla clipboard. Anche la gestione dei nomi dei file GVFS viene corretta, mentre il pulsante Salva ora si disattiva correttamente quando il campo del nome è vuoto.
Migliora anche il Launcher
Il launcher migliora il caricamento delle icone dei MIME type, rendendo più coerente la presentazione delle applicazioni. Le notifiche ora supportano URL con schema file:// nel campo app_icon, ampliando la compatibilità con applicazioni che utilizzano percorsi locali. COSMIC Player introduce la riproduzione automatica del file successivo, una funzione utile per playlist semplici o raccolte di file multimediali.
Nel pannello Impostazioni viene risolto un comportamento fastidioso legato alla sostituzione delle scorciatoie da tastiera: se l’utente annulla l’operazione, l’input torna allo stato precedente senza lasciare valori incompleti. Il terminale aggiunge hotkey configurabili e nasconde il cursore quando si scorre in una finestra non attiva, migliorando la leggibilità durante la consultazione di output lunghi.
Infine, xdg-desktop-portal-cosmic utilizza un’immagine di sfondo di fallback proveniente dal pacchetto cosmic-wallpapers quando necessario, garantendo una presentazione visiva coerente anche in situazioni particolari. Come di consueto, i pacchetti della nuova versione arriveranno prima nelle distribuzioni rolling release come Arch, openSUSE Tumbleweed e CachyOS, per poi diffondersi gradualmente altrove.