Typhoon, una delle app meteo open source più apprezzate dagli utenti Linux, compie un passo importante con la serie 1.7.x: l’intera base GTK3 viene sostituita da un backend Qt 6 più moderno e flessibile.
La cosa sorprendente è che, nonostante il cambio di toolkit, l’interfaccia rimane identica. La finestra colorata, senza bordi e con trasparenza opzionale, resta il tratto distintivo dell’app, così come il testo bianco e le icone essenziali che richiamano l’estetica di Stormcloud, il progetto GTK2 da cui Typhoon trae ispirazione.

Il passaggio a Qt non è un esercizio stilistico, ma una scelta tecnica necessaria. GTK3 è in fase di abbandono e GTK4 non si presta bene a finestre contemporaneamente borderless e trascinabili, un requisito fondamentale per l’identità visiva di Typhoon.
Un cambio di toolkit che migliora il comportamento dell’app
Pur mantenendo lo stesso aspetto, Typhoon cambia sensibilmente nel modo in cui si comporta.
La finestra può ora essere ridimensionata da qualsiasi lato, senza dover puntare l’angolo in basso a destra. È un miglioramento che rende l’app più naturale da usare, soprattutto su schermi piccoli o configurazioni multi-monitor.
Il rendering dei font risulta più nitido grazie al nuovo Qt WebView, mentre l’interazione touch beneficia di una maggiore precisione.
Sono dettagli che non stravolgono l’esperienza, ma la rendono più moderna e coerente con gli standard attuali.
Nuovo selettore colore e modalità “chameleonic” migliorata
Typhoon è noto per la sua modalità “chameleonic”, che adatta i colori dello sfondo alle condizioni meteo.
Per chi preferisce un approccio più personale, la versione 1.7.x introduce un nuovo selettore colore, che permette di impostare manualmente la tonalità dello sfondo.
È una funzione utile per chi vuole un look più neutro o per chi utilizza temi desktop particolari.
Trasparenza e blur: Plasma e GNOME supportati
Gli utenti KDE Plasma possono ora sfruttare il blur dello sfondo insieme alla trasparenza, tramite KVantum o kwin-force-blur.
Su GNOME la trasparenza è già disponibile, mentre il blur può essere aggiunto tramite l’estensione Blur My Shell.
Questa attenzione ai dettagli estetici rende Typhoon un’app che si integra bene in ambienti desktop molto diversi tra loro.
Compatibilità Qt 5 e arrivo nativo su Windows
Non tutte le distribuzioni includono Qt 6 nei repository, soprattutto le versioni LTS più datate.
Per questo motivo Typhoon mantiene la retrocompatibilità con Qt 5, garantendo un’adozione più ampia.
La novità più sorprendente è però l’arrivo dell’app nativamente su Windows.
Grazie al supporto multipiattaforma di Qt, Typhoon funziona su Windows 10 e 11 senza WSL, con tutte le funzioni attive: colori dinamici, notifiche meteo estreme e la stessa estetica minimalista.
Installazione su Ubuntu e derivate
Typhoon utilizza l’API di Open‑Meteo per i dati meteo, OpenStreetMap per la ricerca delle località e ipapi per la rilevazione della posizione quando richiesto, non servono API key né account.
Typhoon viene rilasciato con pacchetti deb e rpm per una facile installazione su Ubuntu, Debian, Fedora, openSUSE ecc inoltre è disponibile tramite Flatpak.