GOG promette maggiore attenzione al supporto Linux

Il negozio digitale GOG, noto per la vendita di giochi senza DRM e per la cura dedicata ai titoli classici, ha confermato che nel 2026 presterà maggiore attenzione al supporto Linux.

La dichiarazione arriva direttamente dal direttore generale Maciej Gołębiewski, che in un’intervista ha spiegato come la piattaforma abbia inserito Linux tra le priorità strategiche dell’anno. Una scelta che riflette la crescita costante dell’interesse verso il gaming su Linux, alimentato dal successo di Steam Deck, dalla diffusione di SteamOS e dai progressi di Proton.

Una situazione attuale ancora frammentata

Sebbene GOG supporti formalmente Linux da anni, la realtà quotidiana degli utenti è più complessa. Le versioni native dei giochi dipendono interamente dagli sviluppatori, esattamente come accade su Steam quando non si utilizza Proton. Questo porta a una disponibilità disomogenea, con molti titoli privi di build ufficiali e con installazioni che talvolta richiedono interventi manuali per risolvere dipendenze mancanti. A questo si aggiunge l’assenza del client GOG Galaxy per Linux, un limite che costringe gli utenti a gestire librerie e aggiornamenti in modo meno fluido rispetto a Windows.

Nonostante queste difficoltà, la comunità ha trovato soluzioni alternative. Heroic Games Launcher è diventato uno strumento molto diffuso per installare e avviare giochi GOG su Linux e SteamOS, offrendo un’interfaccia moderna e il supporto integrato a Wine e Proton. Molti utenti aggiungono inoltre i giochi GOG direttamente alla libreria Steam, sfruttando così le tecnologie di compatibilità di Valve.

Le dichiarazioni ufficiali e le aspettative per il 2026

Gołębiewski ha confermato che Linux è stato inserito nella strategia annuale di GOG, pur senza fornire impegni specifici. Ha spiegato che il team è consapevole dell’importanza della piattaforma per la propria comunità e che nel corso del 2026 sarà possibile osservare un cambiamento di attenzione. Le sue parole sono state accolte con ottimismo, soprattutto perché coincidono con l’arrivo di un nuovo proprietario di GOG, Michał Kiciński, noto per le sue critiche verso la qualità di Windows. Molti hanno interpretato questa posizione come un possibile segnale di apertura verso sistemi alternativi.

Al momento non ci sono conferme sullo sviluppo di GOG Galaxy per Linux né sull’ampliamento della lista dei distributivi ufficialmente supportati. Tuttavia, il semplice fatto che Linux sia stato inserito nella strategia aziendale rappresenta un passo significativo, soprattutto in un periodo in cui sempre più servizi stanno valutando un supporto nativo. L’esempio più recente è NVIDIA GeForce NOW, che ha introdotto un client dedicato proprio per Linux.

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