
NVIDIA sta lavorando per portare GeForce NOW nativamente su Linux, una novità che potrebbe cambiare radicalmente l’esperienza di gioco per milioni di utenti. L’azienda sta preparando un’applicazione ufficiale dedicata al sistema operativo del pinguino, ampliando così la lista delle piattaforme supportate e offrendo finalmente un metodo stabile e certificato per accedere al servizio di cloud gaming. Finora, gli utenti Linux erano costretti a utilizzare workaround basati su browser o wrapper non ufficiali, con risultati spesso altalenanti.
La notizia arriva da documenti promozionali trapelati durante il CES 2026, che suggeriscono un lavoro attivo da parte di NVIDIA per portare l’app nativa su Linux. Anche se l’azienda non ha ancora rilasciato un annuncio ufficiale, la tempistica e la coerenza delle informazioni rendono l’indiscrezione particolarmente credibile.
Un’opportunità per gli utenti Linux e per chi abbandona Windows 10
Il supporto nativo Linux per GeForce NOW arriva in un momento strategico. Con la fine del supporto ufficiale a Windows 10, molti utenti stanno valutando alternative più sicure e moderne. Una piattaforma Linux capace di offrire un accesso diretto e ottimizzato al cloud gaming potrebbe diventare una destinazione naturale per chi non vuole passare a Windows 11.
VideoCardz sottolinea che GeForce NOW dispone già di un percorso ufficiale per Steam Deck, ma l’arrivo di un’app desktop dedicata rappresenterebbe un salto qualitativo importante, eliminando la necessità di configurazioni manuali e migliorando prestazioni e stabilità. Questo potrebbe rendere Linux una piattaforma ancora più competitiva per il gaming, soprattutto per chi non dispone di hardware potente.
Un passo avanti per il cloud gaming su Linux
L’arrivo di un client nativo significa anche una migliore integrazione con Linux, un supporto più solido per Wayland e un’esperienza più fluida rispetto all’uso via browser. La crescita del mercato delle console‑PC, trainato da dispositivi come Steam Deck, ha probabilmente accelerato la decisione di NVIDIA di investire finalmente in un’app Linux ufficiale.
Se confermato, questo passo segnerebbe una svolta storica: per la prima volta, gli utenti Linux avrebbero accesso a GeForce NOW con un client sviluppato e mantenuto direttamente da NVIDIA, senza compromessi e senza soluzioni alternative.