
Gestire grandi quantità di dati GPS può diventare complicato quando le coordinate vengono salvate come semplici punti senza alcun contesto. GeoPulse risolve questo limite trasformando le informazioni raccolte da numerose applicazioni di geolocalizzazione in una cronologia dettagliata e facilmente consultabile. Il software analizza automaticamente gli spostamenti, distingue le soste dai viaggi e permette di comprendere con maggiore precisione le proprie abitudini di movimento.
Uno degli aspetti più interessanti è l’attenzione alla privacy. GeoPulse viene eseguito interamente sulla propria infrastruttura, evitando servizi cloud obbligatori e mantenendo tutti i dati di posizione sotto il controllo dell’utente. Non sono presenti sistemi di telemetria, strumenti di tracciamento di terze parti o raccolte automatiche di statistiche.
Il progetto supporta numerose sorgenti GPS già diffuse tra gli utenti Linux e self-hosted, tra cui OwnTracks, Overland, Dawarich, GPSLogger, Home Assistant, Traccar e Colota. Questa compatibilità permette di centralizzare dati provenienti da dispositivi e applicazioni differenti senza modificare il proprio flusso di lavoro.
Analisi intelligente degli spostamenti e integrazione con Immich
GeoPulse non si limita a visualizzare una sequenza di coordinate sulla mappa. Il motore di analisi identifica automaticamente permanenze in uno stesso luogo, tragitti effettuati e periodi nei quali non sono disponibili dati GPS. Tutti questi elementi vengono organizzati in una cronologia facilmente ricercabile.
L’utente può inoltre regolare la sensibilità dei criteri di rilevamento, adattando il comportamento del software alle proprie esigenze. È possibile classificare i diversi tipi di spostamento e ottenere una rappresentazione molto più precisa delle attività quotidiane.
Le funzionalità di analisi comprendono anche statistiche dettagliate come:
- distanza percorsa;
- frequenza delle visite nei vari luoghi;
- cronologia degli spostamenti;
- analisi dei modelli di movimento nel tempo.
Uno dei punti di forza è l’integrazione con Immich. Le fotografie archiviate nella propria libreria vengono visualizzate direttamente sulla cronologia geografica, consentendo di associare immagini e percorsi senza utilizzare servizi esterni. In questo modo diventa semplice ricostruire viaggi, escursioni o giornate particolari osservando contemporaneamente mappe e fotografie.
Importazione dei dati, condivisione e prestazioni leggere
GeoPulse è progettato per raccogliere informazioni sia in tempo reale sia da archivi già esistenti. Supporta la ricezione continua dei dati tramite HTTP e MQTT per OwnTracks, oltre alla sincronizzazione con Overland, GPSLogger, Home Assistant, Traccar, Dawarich e Colota.
Per chi possiede anni di cronologia GPS, il software permette l’importazione massiva da diversi formati standard, inclusi Google Timeline, GPX, GeoJSON, esportazioni OwnTracks e file CSV. Questa flessibilità rende semplice migrare da altre piattaforme senza perdere la cronologia accumulata.
La piattaforma include anche strumenti dedicati alla collaborazione e alla condivisione. Ogni utente può decidere quali informazioni rendere visibili agli amici, limitando sia la posizione in tempo reale sia lo storico degli spostamenti. Sono disponibili collegamenti condivisibili con protezione tramite password e revoca immediata dell’accesso.
GeoPulse supporta ambienti multiutente con sistema di inviti, ruoli amministrativi e registri delle attività, caratteristiche particolarmente utili per famiglie, piccoli gruppi o organizzazioni. Per gli ambienti professionali è disponibile anche l’autenticazione tramite OIDC e Single Sign-On oltre al tradizionale accesso con nome utente e password.

Dal punto di vista delle prestazioni, il progetto mantiene un consumo di risorse molto contenuto, generalmente inferiore a 100 MB di memoria RAM e con un utilizzo della CPU che durante il normale funzionamento rimane intorno all’1%. È inoltre possibile utilizzare funzionalità di analisi assistite dall’intelligenza artificiale impiegando una propria chiave compatibile con le API OpenAI, mantenendo così pieno controllo sulla configurazione e sull’utilizzo del servizio.
Installare GeoPulse
GeoPulse è disponibile per pc e server Linux tramite docker / docker compose per installare la piattaforma basta avviare il terminale e digitare:
mkdir geopulse
cd geopulse
curl -L -o .env https://raw.githubusercontent.com/tess1o/GeoPulse/main/.env.example
curl -L -o docker-compose.yml https://raw.githubusercontent.com/tess1o/GeoPulse/main/docker-compose.yml
sudo docker compose up -d
al termine dell’installazione basta collegarci all’url
Abbiamo testato GeoPulse su Ubuntu 26.04 LTS.