
PhotoSuite è un progetto dedicato all’editing grafico desktop che punta a riprodurre con grande fedeltà l’esperienza offerta dalle versioni classiche di Adobe Photoshop, con particolare attenzione all’interfaccia, alle scorciatoie da tastiera e alla gestione dei documenti PSD. L’obiettivo non è proporre semplicemente un altro programma per modificare immagini, ma costruire uno strumento nel quale chi ha già familiarità con Photoshop possa ritrovare un ambiente di lavoro molto simile.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il formato PSD, utilizzato come formato nativo del progetto. PhotoSuite punta infatti alla compatibilità bidirezionale con documenti PSD e PSB, mantenendo informazioni come livelli, maschere, modalità di fusione, effetti, filtri non distruttivi, testo, percorsi vettoriali e profili colore. Il progetto indica inoltre il supporto ai documenti PSB destinati ai file di grandi dimensioni.
L’applicazione è progettata come programma desktop basato su Tauri v2. L’interfaccia utilizza tecnologie web come HTML5, WebAssembly e WebGL, mentre Rust gestisce le funzionalità necessarie all’integrazione con il sistema operativo. Questo approccio permette di combinare un’interfaccia moderna con funzioni desktop come menu nativi, finestre di dialogo per i file, clipboard, trascinamento dei documenti e stampa.
Un altro elemento interessante è l’approccio offline-first. L’elaborazione rimane sul computer dell’utente e il progetto dichiara l’assenza di telemetria e di requisiti legati al cloud, caratteristica particolarmente interessante per chi lavora con materiale grafico che non deve essere trasferito a servizi esterni.
Strumenti, formati e funzioni avanzate di PhotoSuite
PhotoSuite integra un insieme particolarmente ampio di strumenti destinati alla grafica raster e vettoriale. Il sistema dei livelli comprende livelli raster e vettoriali, gruppi, maschere di ritaglio e maschere di livello. Sono inoltre disponibili numerosi effetti, tra cui ombre, bagliori, rilievi, sovrapposizioni di colore, gradienti, pattern e tratti. Il progetto indica anche il supporto agli Smart Object, agli Smart Filter e alla gestione delle composizioni dei livelli.
Sul canvas sono presenti strumenti per selezione, ritaglio, pennelli, clonazione, correzione, cancellazione, sfumatura, sfocatura, nitidezza, regolazione della luminosità, penna, testo e forme. Non mancano zoom, rotazione, panoramica, griglia dei pixel, righelli e guide personalizzate.
Anche il comparto dei filtri è articolato, con una Filter Gallery, anteprime in tempo reale, Liquify e correzione delle lenti tramite dati Lensfun. WebAssembly viene utilizzato per diverse operazioni di elaborazione delle immagini e per codec e sistemi di compressione.
La parte vettoriale sfrutta Paper.js, mentre per la gestione tipografica vengono utilizzati Typr.js, HarfBuzz e FriBidi. PhotoSuite supporta funzioni come testo su tracciato, deformazione del testo, legature OpenType, kerning e pannelli dedicati alla gestione dei caratteri e dei paragrafi.
Il progetto include inoltre un sistema di automazione con parser ed esecuzione delle Photoshop Actions, scripting JavaScript/JSX e plugin laterali realizzati con HTML, CSS e JavaScript.
La compatibilità dei formati è altrettanto ampia: oltre a PSD e PSB sono indicati PNG, JPEG, WebP, AVIF, TIFF, GIF, BMP, TGA, OpenEXR, SVG, PDF, PostScript, EPS, EMF, WMF e DXF. Sono presenti anche formati legati a strumenti come Sketch, Figma, GIMP e Affinity, oltre a diversi formati Camera RAW.
PhotoSuite utilizza prevalentemente JavaScript, affiancato da CSS e Rust, e prevede build per Linux, Windows e macOS. Abbiamo testato PhotoSuite su Ubuntu 26.04 LTS.