DockerView monitorare Docker dal terminale e dal browser

  • Categoria dell'articolo:Linux / Server
  • Articolo pubblicato:25 Settembre 2026
DockerView web

DockerView è uno strumento open source sviluppato in Go pensato per chi lavora quotidianamente con container Docker e desidera avere sotto controllo lo stato dei propri ambienti senza dover alternare continuamente tra comandi da terminale e interfacce web.

Il progetto combina una TUI (Terminal User Interface) realizzata con Bubble Tea e Lip Gloss con una dashboard web accessibile tramite browser. La TUI aggiorna le informazioni in tempo reale e permette di visualizzare i container, controllarne lo stato, consultarne i log ed eseguire comandi direttamente all’interno dei container attivi.

Uno degli aspetti più interessanti è il monitoraggio continuo delle risorse. DockerView aggiorna i dati ogni secondo e calcola per ciascun container un punteggio di salute compreso tra 0 e 100. Il calcolo considera diversi parametri, tra cui utilizzo della CPU e della memoria, attività I/O del disco, traffico di rete, numero di riavvii e uptime.

L’interfaccia evidenzia inoltre i container in base al loro stato, utilizzando indicatori cromatici per distinguere quelli attivi da quelli arrestati. Sono presenti anche avvisi dedicati all’utilizzo elevato della CPU, con una soglia superiore al 50%.

Dashboard web e gestione dei container

Attivando il server HTTP tramite l’opzione dedicata, DockerView mette a disposizione una dashboard web in tempo reale basata su Server-Sent Events. L’interfaccia utilizza grafici SVG, cronologia delle metriche, filtri per stato, ricerca e una grafica caratterizzata da effetti glassmorphism.

Dal browser è possibile eseguire diverse operazioni amministrative sui container, tra cui avvio, arresto e riavvio. Le operazioni di modifica sono protette da un sistema basato su token, mentre gli utenti guest possono utilizzare le funzionalità esclusivamente in modalità consultazione.

La sezione dedicata ai log permette di analizzare l’output dei container attraverso una finestra avanzata con ricerca testuale, filtri per livello, evidenziazione delle corrispondenze, scorrimento automatico e possibilità di scaricare immediatamente i log.

Un’altra funzione particolarmente utile è l’esecuzione di comandi all’interno dei container. DockerView separa stdout e stderr, mostra il codice di uscita e offre nel dashboard alcuni modelli rapidi per operazioni comuni, come visualizzare directory, variabili d’ambiente o utilizzo del disco.

Tra le funzionalità disponibili troviamo inoltre:

  • trasferimento di file tra host e container con upload, download e archiviazione;
  • backup degli snapshot dell’ambiente Docker in archivi ZIP;
  • pulizia di immagini inutilizzate e volumi dangling;
  • centro di audit per registrare le operazioni amministrative;
  • visualizzazione della topologia delle reti Docker;
  • applicazione mobile basata su Expo e React Native;
  • supporto multilingua inglese e cinese;
  • modalità chiara e scura;
  • aggiornamento automatico dell’applicazione direttamente dal browser.

Sicurezza, backup e strumenti per l’amministrazione

DockerView non si limita al semplice monitoraggio. Il progetto include diversi strumenti pensati per rendere più controllabili le operazioni effettuate sull’infrastruttura.

Il Operation Audit Center registra le principali operazioni di modifica, indicando attore, origine della richiesta, timestamp, container coinvolto, risultato e durata. I dati possono essere ricercati e filtrati dal dashboard e successivamente esportati in formato JSON o Markdown.

La funzione di backup consente invece di catturare lo stato corrente dei container all’interno di un archivio portatile. Prima della creazione è possibile visualizzare il piano dell’operazione senza effettuare scritture sul disco, mentre l’archivio definitivo viene prodotto attraverso un processo atomico. È possibile includere anche i container arrestati.

Interessante anche il sistema Container File Transfer, che permette di navigare nel filesystem dei container, caricare e scaricare file e creare archivi. Le operazioni sono sottoposte a una directory jail configurabile e vengono registrate nell’audit log.

DockerView cli linux

Per chi gestisce infrastrutture più complesse è disponibile una visualizzazione della topologia delle reti Docker. Le reti vengono rappresentate come gruppi contenenti i relativi container, mentre i container collegati a più reti vengono mostrati mantenendo tutte le appartenenze. La rappresentazione SVG può essere esplorata con pan e zoom ed esportata.

DockerView include infine un Duty Assistant, progettato come copilota per le attività operative. L’utente può formulare domande in linguaggio naturale sullo stato dei container, sui log o sulle operazioni recenti. Le risposte vengono accompagnate dalle informazioni utilizzate per produrle. Le azioni che modificano l’ambiente non vengono eseguite automaticamente: vengono solamente proposte e richiedono una conferma esplicita con il token amministrativo.

La configurazione segue una gerarchia semplice: le opzioni passate dalla riga di comando hanno priorità sulle variabili d’ambiente DOCKERVIEW_*, che a loro volta prevalgono sul file config.yaml e sui valori predefiniti. DockerView può inoltre rilevare automaticamente diverse configurazioni Docker, comprese socket Unix, WSL, Colima, OrbStack, Podman e Rancher Desktop.

Abbiamo testato DockerView su Ubuntu 26.04 LTS utilizzando la versione con binari precompilati.

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