F-Droid 2.0 cambia volto: nuova app Android, ricerca migliorata e più controllo sulla privacy

  • Categoria dell'articolo:Android
  • Articolo pubblicato:27 Settembre 2026
FDroid Android

F-Droid compie un passo importante con la versione 2.0 della propria applicazione Android. Dopo oltre un anno di sviluppo e 14 versioni di test, il progetto ha completato una riscrittura che interessa sia l’interfaccia sia numerosi componenti interni dell’applicazione. Il risultato è una versione pensata per rendere più semplice scoprire, installare e mantenere applicazioni libere e open source.

L’aggiornamento rappresenta anche il più grande intervento sull’app ufficiale F-Droid degli ultimi dieci anni. L’obiettivo non è stato solamente modificare l’aspetto grafico, ma riorganizzare l’esperienza d’uso seguendo maggiormente gli attuali modelli di Android e Material Design. Alla base della nuova interfaccia c’è Jetpack Compose, mentre il codice utilizza Kotlin, permettendo al progetto di adottare tecnologie oggi consolidate nello sviluppo Android.

La navigazione principale è stata ridotta a tre aree: Discover, Search e My Apps. La prima raccoglie le funzioni dedicate alla scoperta delle applicazioni, mentre Search permette di trovare software attraverso un sistema di ricerca più articolato. My Apps diventa invece il punto centrale per controllare applicazioni installate, aggiornamenti e possibili problemi.

Anche il sistema delle categorie è stato profondamente rivisto. F-Droid 2.0 introduce categorie più specifiche per facilitare la ricerca di applicazioni dedicate, tra gli altri ambiti, a VPN, firewall, password manager, launcher e strumenti di navigazione. Le categorie vengono inoltre organizzate attraverso livelli superiori che permettono di esplorare più facilmente il catalogo.

La schermata Discover mette in evidenza applicazioni appena aggiunte, programmi aggiornati di recente e quelli più scaricati dal repository. Anche la sezione dedicata ai giochi è stata riorganizzata, arrivando a distinguere 17 generi differenti.

Ricerca più intelligente, installazioni aggiornate e nuove funzioni per la privacy

Uno degli interventi più interessanti riguarda il motore di ricerca. F-Droid 2.0 non si limita più a considerare il nome dell’applicazione, ma può analizzare descrizioni, categorie e contenuti tradotti. Questo permette di effettuare ricerche partendo da ciò che un’applicazione fa, anche quando il termine cercato non coincide con il suo nome. È stato inoltre migliorato il supporto alle ricerche in cinese, giapponese e coreano.

Gli utenti possono combinare diversi filtri per restringere i risultati. È possibile, ad esempio, selezionare una categoria, verificare la compatibilità con il dispositivo e contemporaneamente escludere applicazioni che dipendono da servizi di rete non liberi. L’app introduce inoltre schermate di accompagnamento che spiegano in modo contestuale le funzioni meno immediate.

Un altro cambiamento importante riguarda l’installazione e l’aggiornamento delle applicazioni. F-Droid 2.0 sfrutta le nuove possibilità offerte da Android per rendere il processo più vicino a quello degli store integrati nel sistema operativo. Sui dispositivi compatibili, il nuovo installer può utilizzare la pre-approval API, consentendo di confermare l’installazione immediatamente dopo aver scelto l’applicazione, senza attendere il completamento del download.

Anche gli aggiornamenti vengono gestiti in modo differente. Per impostazione predefinita, F-Droid 2.0 controlla e installa gli aggiornamenti delle applicazioni automaticamente, pur mantenendo opzioni manuali per chi preferisce un controllo più preciso. Il vecchio gesto pull-to-refresh non viene più utilizzato per avviare il controllo degli aggiornamenti, mentre la funzione manuale rimane disponibile dal menu della schermata My Apps.

Particolare attenzione è stata riservata alla privacy. F-Droid continua a offrire strumenti legati alla gestione delle connessioni attraverso Tor, mentre le impostazioni sono state riorganizzate in funzione delle attuali modalità di utilizzo di TorVPN, Orbot e TorServices.

Rimane inoltre disponibile il sistema di protezione denominato panic features, progettato per permettere la rimozione rapida di determinate informazioni in situazioni di emergenza. È stata invece semplificata la funzione che permette di nascondere F-Droid: nella nuova versione il mascheramento riguarda icona e nome dell’applicazione, senza fingere che il programma sia realmente una calcolatrice. In questo modo viene reso più chiaro che l’applicazione può comunque essere individuata nelle impostazioni Android o durante un’analisi forense.

Una funzione particolarmente delicata, invece, non è ancora disponibile nella versione 2.0: si tratta della possibilità di rimuovere e cancellare applicazioni attraverso un’applicazione di emergenza come Ripple. Gli sviluppatori spiegano che il mantenimento di questa caratteristica richiede un lavoro altamente specializzato e hanno lasciato aperta la possibilità di rivalutarne il ritorno sulla base dei feedback degli utenti.

Sul piano tecnico, la nuova base realizzata con Kotlin e Jetpack Compose punta anche a rendere più semplice il contributo degli sviluppatori. Il progetto mira a ridurre il peso del codice storico e a creare una struttura più facile da mantenere, testare ed estendere. La scelta di tecnologie moderne dovrebbe inoltre abbassare la barriera d’ingresso per chi vuole contribuire allo sviluppo di F-Droid.

F-Droid 2.0 rappresenta quindi un cambiamento profondo per uno dei principali punti di riferimento per la distribuzione di applicazioni Android libere. La nuova interfaccia, la ricerca più potente, il sistema di installazione aggiornato e la revisione delle funzioni dedicate alla privacy accompagnano una riscrittura tecnica pensata per sostenere lo sviluppo del progetto nel prossimo decennio.

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