
Dopo avervi presentato Inlark, oggi vi presentiamo Mailbox progetto open source che punta a offrire un’alternativa completa ai moderni servizi web riunendo in una singola applicazione desktop per Linux email, calendario, contatti, attività, note, diario, feed RSS e informazioni meteorologiche. Il progetto adotta esclusivamente protocolli aperti e non richiede la creazione di un account proprietario né un servizio cloud collegato all’applicazione.
La gestione della posta utilizza IMAP, POP3 e SMTP, mentre calendario, contatti e altre funzioni possono sfruttare CalDAV e CardDAV. I dati vengono conservati localmente attraverso un database SQLite, consentendo di continuare a consultare le informazioni anche quando la connessione di rete non è disponibile.
Mailbox è progettato con un approccio offline-first e orientato all’utilizzo tramite tastiera. Ogni operazione è rappresentata da un comando configurabile, mentre la barra degli strumenti può essere personalizzata e riorganizzata. Anche il sistema grafico è profondamente modificabile attraverso temi completi, editor integrato e aggiornamento immediato dell’interfaccia.
Il modulo dedicato alla posta offre ricerca full-text basata su FTS5, cartelle di ricerca, supporto a più caselle e una modalità inbox unificata opzionale. Le conversazioni possono essere visualizzate secondo undici differenti modalità e sono disponibili strumenti come snooze, invio programmato, annullamento dell’invio, archiviazione, ignoramento delle conversazioni e Quick Steps.
Particolarmente interessante è il sistema di regole. Le regole vengono elaborate localmente e possono essere convertite in Sieve quando il server supporta ManageSieve. In questo modo le configurazioni possono continuare a essere applicate anche quando il computer non è acceso.
Mailbox integra inoltre un filtro antispam bayesiano che viene addestrato sulla base delle classificazioni effettuate dall’utente. Liste di mittenti affidabili e bloccati hanno priorità rispetto al filtro, offrendo un ulteriore livello di controllo.
La sicurezza della posta è un altro elemento centrale. I messaggi vengono sottoposti a un processo di sanitizzazione prima di essere visualizzati e le immagini remote sono bloccate per impostazione predefinita. L’applicazione indica inoltre quali server esterni hanno richiesto il caricamento di contenuti.
Calendario, contatti, meteo e gestione locale dei dati
Mailbox non si limita alla posta elettronica. Il calendario supporta eventi ricorrenti, gestione dei fusi orari, ora legale, un secondo fuso orario, inviti iMIP, promemoria, assistente alla pianificazione e iscrizioni .ics in sola lettura.
Il modulo People permette di gestire rubriche vCard, completamento automatico degli indirizzi e directory LDAP in sola lettura. Le categorie possono essere condivise tra i diversi moduli, mentre le informazioni possono essere visualizzate attraverso schede personali o liste.
Anche la gestione delle attività è integrata direttamente nell’applicazione. Sono disponibili cartelle dedicate, promemoria e attività ricorrenti che possono essere rigenerate automaticamente dopo il completamento. È inoltre presente la sincronizzazione con Google Tasks.
Note e Journal costituiscono due moduli separati. Il primo propone una parete dedicata agli appunti, mentre il secondo organizza le informazioni attraverso una timeline con sei modalità di visualizzazione. I feed RSS e Atom dispongono invece di un lettore integrato e di un archivio locale.

La versione 0.6.5 aggiunge anche il modulo Weather. Gli utenti possono conservare diverse località utilizzando città o codici postali e visualizzare le condizioni meteorologiche attuali, le previsioni orarie dei due giorni successivi e le informazioni fino a due settimane.
Sono disponibili anche qualità dell’aria e, negli Stati Uniti, avvisi e discussioni meteorologiche del National Weather Service. La sezione dedicata alle mappe permette di visualizzare radar, satellite, temperatura, vento, precipitazioni e nuvole attraverso una rappresentazione temporale. Il servizio non richiede un account o una chiave API.
Sul fronte dell’importazione, Mailbox supporta Maildir in tre configurazioni, mbox, .eml, .msg e archivi .pst in sola lettura. È inoltre possibile importare interi profili Thunderbird, compresi i filtri tradotti.
L’esportazione mantiene i messaggi nel formato RFC 822 originale, consentendo di trasferire la posta verso mbox ed .eml senza alterarne i contenuti. Per calendario e contatti sono disponibili rispettivamente i formati .ics e .vcf.
L’integrazione con Linux comprende notifiche desktop con azioni Reply, Delete e Mark Read, icona nella tray con indicatore dei messaggi non letti, avvio automatico, avvio minimizzato, gestione di mailto:, associazioni MIME e supporto alla stampa e alla generazione di PDF.
Le password vengono conservate nel portachiavi del desktop tramite Secret Service e non in file locali. I dati dell’applicazione seguono inoltre le directory XDG.
Installare Mailbox
Mailbox viene rilasciato con pacchetti deb e binari precompilati, abbiamo testato il client email su Ubuntu 26.04 LTS.
Mailbox utilizza GPL-3.0 e non integra un servizio cloud proprietario, telemetria o funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Il risultato è un client desktop Linux particolarmente ambizioso, pensato per chi vuole concentrare buona parte delle attività quotidiane in un’unica applicazione mantenendo il controllo locale dei propri dati.