
Kodi 22 Piers RC1 segna un passaggio importante nello sviluppo del noto media center open source, avvicinando il progetto alla pubblicazione della versione stabile. La prima Release Candidate arriva dopo un lungo periodo di sviluppo successivo a Kodi 21 Omega e raccoglie le funzionalità previste per la versione finale, pur mantenendo alcuni problemi che gli sviluppatori stanno ancora analizzando.
L’aggiornamento interessa diversi aspetti del programma, dalla gestione dei contenuti multimediali al supporto per i videogiochi retrò, passando per i sottotitoli, la riproduzione HDR e le integrazioni specifiche per alcune piattaforme. Kodi continua così a evolversi come soluzione versatile per organizzare e riprodurre film, serie televisive, musica e altri contenuti digitali su computer e dispositivi compatibili.
Tra gli aggiornamenti tecnici più importanti figura il passaggio a FFmpeg 9, una componente fondamentale per la decodifica e l’elaborazione dei flussi audio e video. La nuova versione integra inoltre libass 0.17.5 e introduce miglioramenti nella gestione dei sottotitoli, compreso il tone mapping da HDR a SDR. Questi interventi puntano a rendere più efficace la visualizzazione dei contenuti su schermi che non supportano tutte le caratteristiche del formato originale.
Kodi 22 RC1 comprende anche modifiche alla gestione dei dischi Blu-ray, con un rilevamento migliorato di film ed episodi. Si tratta di un intervento utile per chi utilizza il media center per organizzare collezioni video locali e desidera ottenere informazioni più precise sui contenuti disponibili.
RetroAchievements, cheat engine e collegamenti diretti tra applicazioni
Una delle novità più interessanti di Kodi 22 Piers riguarda RetroPlayer, il componente dedicato all’esecuzione dei giochi retrò. La nuova versione amplia le possibilità offerte agli appassionati di emulazione grazie al supporto a RetroAchievements, una piattaforma che permette di sbloccare obiettivi durante le sessioni di gioco, consultare classifiche e confrontare i propri risultati con quelli degli altri giocatori.
L’introduzione del supporto ai cheat engine aggiunge ulteriori possibilità per personalizzare l’esperienza di gioco. In base alla compatibilità con i sistemi utilizzati, queste funzioni consentono di sfruttare trucchi e modifiche durante l’esecuzione dei titoli supportati. L’obiettivo è ampliare le capacità di Kodi anche nell’ambito dell’intrattenimento videoludico, senza limitarsi alla riproduzione tradizionale dei contenuti multimediali.
Un’altra funzione significativa riguarda i deep link su Android. Grazie a questa integrazione, applicazioni esterne, pagine web e altri strumenti possono aprire Kodi direttamente su specifici contenuti, flussi multimediali o sezioni dell’interfaccia attraverso appositi URI. Questa possibilità può semplificare la creazione di collegamenti personalizzati e l’integrazione del media center con altri servizi.
Sono presenti anche miglioramenti specifici per determinate piattaforme. Su webOS arriva l’integrazione con PulseAudio, mentre su macOS il supporto all’esecuzione JIT punta a migliorare le prestazioni nelle situazioni compatibili.
La gestione dei metadati dei contenuti Matroska rappresenta un altro aspetto da tenere sotto controllo. Gli sviluppatori segnalano che, se la distribuzione utilizzata non include la versione corretta di TagLib 2.3.1 con le modifiche specifiche richieste da Kodi, la gestione dei tag può tornare al comportamento della versione 21 Omega.
Kodi 22 su Linux: il problema dell’HDR e le precauzioni per l’aggiornamento
Per gli utenti Linux, Kodi 22 Piers RC1 introduce miglioramenti nella riproduzione multimediale, ma presenta anche un problema grafico noto durante la visualizzazione dei video HDR. In alcune condizioni, gli elementi dell’interfaccia, compresi i menu e l’OSD, possono apparire eccessivamente trasparenti, sbiaditi o poco nitidi.
Il problema è particolarmente rilevante perché l’interfaccia grafica deve rimanere leggibile anche quando il sistema riproduce contenuti con un intervallo dinamico elevato. La gestione dell’HDR coinvolge diversi componenti della catena video, perciò la verifica della compatibilità tra Kodi, driver grafici, ambiente desktop e display può essere importante durante le prove della versione preliminare.
Essendo una Release Candidate, Kodi 22 Piers RC1 è destinato soprattutto agli utenti interessati a testare le nuove funzionalità e a segnalare eventuali anomalie. Nonostante le caratteristiche previste per la versione stabile siano sostanzialmente presenti, alcuni dettagli tecnici e comportamenti dell’interfaccia devono ancora essere verificati e corretti.
Chi utilizza Kodi quotidianamente per guardare film, serie TV o altri contenuti dovrebbe effettuare un backup della configurazione prima di provare questa versione. La precauzione è particolarmente utile sui sistemi in cui il media center rappresenta il principale strumento di riproduzione multimediale.
Concludendo Kodi 22 Piers RC1 costituisce quindi un aggiornamento significativo per il progetto, soprattutto per l’evoluzione di RetroPlayer, il supporto a RetroAchievements e le nuove possibilità d’integrazione con applicazioni esterne. Gli utenti Linux interessati alla riproduzione HDR dovrebbero invece considerare il problema grafico segnalato prima di installare la versione di prova sul proprio sistema principale.