
Mozilla ha ufficialmente interrotto lo sviluppo di DeepSpeech, il suo ambizioso progetto open source per il riconoscimento vocale. Nato come implementazione ispirata al modello Deep Speech di Baidu, DeepSpeech si era distinto per la capacità di funzionare offline, anche su dispositivi a bassa potenza come il Raspberry Pi. L’obiettivo era rendere il riconoscimento vocale accessibile, trasparente e rispettoso della privacy, in linea con la missione di Mozilla.
Tuttavia, i segnali di un progressivo abbandono erano già evidenti da tempo. L’ultima versione rilasciata, la 0.9.3, risale al dicembre 2020, e da allora l’attività sul repository GitHub si era praticamente fermata. Già nel 2020, dopo una serie di licenziamenti interni, il futuro del progetto appariva incerto. Alcuni membri del team si erano trasferiti alla startup Coqui per continuare a lavorare su strumenti di riconoscimento vocale, ma anche quella realtà ha cessato l’attività, lasciando un vuoto nel panorama degli strumenti vocali open source.
La decisione di archiviare ufficialmente il progetto è stata comunicata attraverso un aggiornamento nel file README del repository, segnando la fine simbolica di un’iniziativa che aveva suscitato grande interesse nella comunità. Nonostante la chiusura, DeepSpeech ha lasciato un’eredità importante, dimostrando che è possibile sviluppare tecnologie vocali avanzate in modo aperto e decentralizzato. Oggi, molti utenti e sviluppatori stanno guardando a soluzioni alternative come Whisper di OpenAI, che continua a portare avanti l’idea di un riconoscimento vocale accessibile e potente.
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